Alexia Cassinari

Immaginare il 2040: promuovere salute oggi per rendere sostenibile il futuro

Dal Parlamento una visione di lungo periodo: la promozione della salute come leva strategica per la longevità sana, la coesione sociale e la sostenibilità dei sistemi pubblici. Il CTFS SALUS propone un cambio di paradigma per ripensare il futuro della salute in Italia, grazie alla sen. Elena Murelli e al  dialogo politico trasversale costruito all’interno dell’Intergruppo Parlamentare “Promozione della Salute”.

27 gennaio 2026 – Sala Cenci, Roma

Immaginare il 2040 non come una minaccia, ma come un orizzonte di possibilità. È questo il filo conduttore dell’incontro promosso dall’Intergruppo Parlamentare Promozione della Salute, uno spazio politico trasversale chiamato a trasformare visioni di lungo periodo in proposte legislative concrete. L’incontro è stato organizzato dalla Fondazione Internazionale LUMEN ETS che svolge il ruolo di segretariato dell’Intergruppo; si é svolto presso la Sala Cenci dove la presidente sen. Elena Murelli e i parlamentari dell’Intergruppo partecipi accolgono le istanze promosse dagli esperti del Comitato Tecnico Filosofico Scientifico SALUS (CTFS SALUS) in merito al ruolo strategico della promozione della salute nelle politiche pubbliche italiane ed europee.

Sen. Elena Murelli: iniziative legislative e confronti istituzionali

Ad aprire i lavori è stata la Sen. Elena Murelli, Presidente dell’Intergruppo, che ha illustrato il quadro istituzionale e politico che, con grande impegno, è riuscita a creare per permettere alle proposte del CTFS SALUS di poter germogliare. Ai lavori ha partecipato anche la sen. Nicoletta Spelgatti, membro dell’intergruppo. La Sen. Murelli  ha poi richiamato le principali attività attualmente in corso, dagli emendamenti al DDL sulla Giornata della Promozione della Salute nelle scuole a quelli sul rilancio del termalismo; fino al lavoro su salute mentale e alle terapie complementari. Ha inoltre rilanciato la proposta di una legge quadro sulla promozione della salute,[1]  che riconosca, tra le altre cose, la centralità di una nuova qualifica professionale: il promotore della salute sistemica.

«La promozione della salute non può restare un tema marginale: deve diventare un asse strutturale delle politiche sanitarie e sociali», ha sottolineato Murelli.

Nel suo intervento, la Senatrice ha evidenziato l’importanza di costruire alleanze istituzionali e internazionali, citando anche le prospettive di collaborazione sul tema della longevità. A tal proposito, la sen. Murelli intende portare i temi e le proposte promosse del CTFS SALUS all’interno di due eventi: “Blueprints for Longevity” a cui e’ stata invitata in Giappone dal 30 marzo al 3 aprile e gli Stati Generali sulle Malattie Cardiovascolari che sta organizzando come Presidente di un altro intergruppo sulle Malattie Cardiovascolari il 29 settembre in Senato.

nat. Milena Simeoni: per un futuro più sostenibile e sano, mettiamo al centro la promozione della salute 

Nel suo intervento, Milena Simeoni, naturopata con diploma federale svizzero e co-presidente del CTFS SALUS, ha invitato a compiere un gesto tanto semplice quanto radicale: immaginare il futuro dell’Italia nel 2040, non come una proiezione automatica dei problemi di oggi, ma come il risultato delle scelte che siamo disposti a compiere ora.
Il punto di partenza è chiaro e supportato dai dati: secondo i dati ISTAT l’Italia è oggi uno dei Paesi più longevi e anziani al mondo e, se le tendenze attuali verranno confermate, oltre il 30% della popolazione avrà più di 65 anni, con un raddoppio della fascia over 80 rispetto agli anni Venti. Un successo demografico che rischia però di trasformarsi in una criticità sistemica se non accompagnato da politiche strutturate di promozione della salute.
Le principali istituzioni internazionali concordano su questo punto: l’invecchiamento demografico comporta una crescita strutturale della spesa per pensioni, che va gestita e resa sostenibile, non negata. La promozione della salute ha l’obiettivo di evitare che agli anni di pensione si sommino lunghi anni di malattia, cronicità e perdita di autonomia. La promozione della salute rappresenta quindi una forma di tutela del diritto pensionistico per le nuove generazioni.

«Il problema non è chiaramente il fatto che diventiamo anziani – ha dichiarato – perché tutti vorremmo vivere il più a lungo possibile, sani e felici, e godere dei benefici pensionistici che abbiamo creato.».

I numeri mostrano chiaramente il nodo strutturale: oltre il 70% della spesa sanitaria nei Paesi OCSE è già oggi assorbita dalle patologie croniche, mentre in Italia gli over 64 assorbono più del 60% della spesa farmaceutica complessiva. Numeri che non raccontano un’emergenza improvvisa, ma un processo lento, prevedibile e già in atto. Continuare a ignorarlo significa arrivare impreparati a un futuro che non è più lontano.
Simeoni ha richiamato anche un altro dato: nel 2023 solo il 4,5% della spesa sanitaria totale in Italia è stato destinato alla prevenzione, e una quota ancora più ridotta alla promozione della salute propriamente detta. «Non è l’invecchiamento a rendere insostenibile il sistema», ha affermato, «ma l’assenza di un intervento socioeducativo pervasivo di promozione della salute».
Un vuoto di sistema che si colloca tra il sanitario e il sociale, e che oggi chiede di essere colmato con competenza, visione e coraggio politico. «La soluzione non va cercata in nuove “pezze” su un tessuto già logoro, ma in un vero cambio di paradigma».

Simeoni ha poi evidenziato il valore sociale della longevità sana, ricordando che nel 2023 il 6,2% degli over 65 partecipava ad attività di volontariato organizzato e il 5,5% offriva aiuto diretto alle comunità. Non si tratta di percentuali marginali, ma della dimostrazione concreta che «Un anziano in buona salute non è solo un costo evitato: è un generatore di valore».
Il messaggio finale del suo intervento è stato chiaro e profondamente motivazionale: il futuro non è qualcosa che subiamo, ma qualcosa che costruiamo. Prepararsi al 2040 significa osare e decidere ora se vogliamo una società schiacciata dalla cronicità o una società capace di trasformare la longevità in prosperità condivisa.
«Non è perché le cose sono difficili che non osiamo», ha ricordato citando Seneca, «è perché non osiamo che diventano difficili».

dott. Alberto Donzelli: la piramide alimentare USA,  molti spunti interessanti e due importanti criticità

Il dott. Alberto Donzelli, medico esperto di sanità pubblica e co-presidente del CTFS SALUS, ha portato un contributo basato su prove epidemiologiche e studi di coorte longitudinali internazionali, analizzando con precisione le più recenti linee guida nutrizionali statunitensi alla luce dei dati scientifici disponibili.
Donzelli ha evidenziato come una delle novità più rilevanti delle nuove linee guida sia la netta presa di posizione contro i cibi ultra-processati, in base alla classificazione NOVA 3 e NOVA 4, il cui consumo è associato a un aumento significativo della mortalità totale, cardiovascolare, digestiva e neurologica, inclusa la malattia di Parkinson .
All’interno dell’intervento sulla piramide alimentare USA, ampio spazio è stato dedicato ai risultati del grande studio europeo EPIC, che mostra come il consumo quotidiano di 20–25 grammi di frutta secca sia associato a una riduzione della mortalità totale fino al 25%.
«Se esistesse un farmaco con questo effetto – ha osservato Donzelli – sarebbe considerato irrinunciabile» .
Analogamente, i dati indicano che una dieta ricca di vegetali porta benefici rilevanti: circa 800 grammi al giorno di frutta e verdura si associano al minimo livello di mortalità totale, 30%, mentre il consumo di cereali integrali (fino a circa 225 grammi al giorno di media) è pure correlato a una riduzione della mortalità totale intorno al 30% .
Sul consumo di proteine animali, le nuove linee guida statunitensi presentano invece criticità: Donzelli ha richiamato studi che mostrano come il consumo regolare di carni rosse e soprattutto di carni lavorate sia associato a un aumento lineare della mortalità, già a partire da quantità maggiori ai 20 grammi al giorno di carne trasformata. Lo scambio di una porzione di proteine animali con proteine vegetali è invece associato a una riduzione significativa della mortalità totale, fino al 15% circa per porzione sostituita .
Particolarmente rilevanti anche i dati sul peso corporeo: studi longitudinali statunitensi ed europei mostrano che il consumo abituale di carne è paradossalmente associato a un aumento progressivo di peso nel tempo, mentre frutta secca, yogurt, cereali integrali e verdure risultano protettivi anche sul lungo periodo .

dott. Federico Palla: prossimi passi operativi del CTFS SALUS

A chiudere i lavori è stato il dott. Federico Palla, Segretario dell’Intergruppo Parlamentare “Promozione della Salute”, che ha illustrato lo stato di avanzamento dei gruppi di lavoro e delle progettualità in corso.
Palla ha richiamato, tra le altre, le attività dei gruppi di lavoro sul profilo professionale del promotore della salute e sulle strategie integrative contro l’antibiotico-resistenza, che porteranno a termine la loro missione entro il prossimo incontro di fine marzo, consegnando due position paper da poter inviare alle sedi istituzionali competenti. 
Si avviano inoltre tre nuovi gruppi di lavoro: uno sulle strategie operative per la messa in opera della recente legge 149/2025 sull’obesità; uno sulle agevolazioni fiscali per gli interventi di promozione della salute e uno sulla presentazione all’ufficio UNESCO di alcuni dossier che mirano a riconoscere il valore culturale di pratiche legate alla Medicina Tradizionale Europea e Mediterranea.
Il suo intervento ha messo in evidenza la natura concreta e progressiva del lavoro svolto dal CTFS SALUS a supporto dell’Intergruppo: «La promozione della salute diventa efficace quando si traduce in strumenti normativi, sperimentazioni territoriali e alleanze istituzionali».

Verso il 2040

L’incontro del 27 gennaio ha confermato una direzione chiara: decidere oggi per un 2040 sostenibile. Mettere la promozione della salute al centro delle politiche pubbliche non è un’opzione, ma una necessità strategica per governare la longevità, preservare il Servizio Sanitario Nazionale e rafforzare la coesione sociale.
Al termine dell’incontro, la sen. Murelli, richiamando l’intervento della nat. Simeoni, ha dichiarato: «Un anziano in buona salute non è un costo, ma una risorsa per la famiglia, per la comunità e per il Paese».

LINK UTILI PER ULTERIORI APPROFONDIMENTI:

Informazioni sull’Iniziativa Europea SALUS

Intergruppo Parlamentare “Promozione della Salute”

Articoli sugli incontri precedenti dell’Intergruppo:

25/07/2025 https://www.salusnetwork.eu/sa-roma-il-primo-incontro-intergruppo-parlamentare/ 

27/05/2025 https://www.salusnetwork.eu/secondo-intergruppo-parlamentare/ 

01/07/2025 https://www.salusnetwork.eu/al-senato-alcune-proposte-innovative-sulla-salute-mentale/

16/09/2025 https://www.salusnetwork.eu/antibiotico-resistenza-e-piano-pandemico-intergruppo-promozione/
10/11/2025 https://www.salusnetwork.eu/educare-alla-salute-ispirare-al-cambiamento-la-sfida-del-promotore-della-salute/

Manifesto Europeo per la Longevità Sana

Convegno Internazionale del 18-19 Novembre 2024 al Senato

Ufficio Stampa: ufficiostampa@lumen-network.itSegretariato Intergruppo: Federico Palla mob. +39 349 2201254 secretariat@salusnetwork.eu

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L’Iniziativa Europea SALUS al World Health Congress di Praga 2025: politica, scienza e tradizione insieme per la salute del futuro

Praga, 3–5 ottobre 2025Il 4° World Health Congress (WHC), organizzato da ITCIM – Institute for Traditional and Complementary Integrative Medicine, riunisce a Praga oltre 40 delegazioni internazionali per affrontare ad ampio raggio il tema «Integrare le medicine tradizionali e complementari nei sistemi sanitari mondiali». 100 esperti da tutto il mondo si sono confrontati e hanno intrecciato reti di collaborazioni per rendere questo obiettivo più vicino. SALUS ha portato il tema della centralità della promozione della salute, come strategia efficace per rendere la popolazione più longeva e in salute, rendendo i sistemi sanitari più sostenibili. E lo ha fatto sottolineando il ruolo centrale delle medicine tradizionali, che mettono come primo intervento quello sugli stili di vita, e il ruolo crescente che può avere la Medicina Tradizionale Europea nel nostro continente, al fianco di quella Cinese e Indiana, da tempo già riconosciute a livello internazionale.

Tra gli esperti di questa edizione, i referenti italiani dell’Iniziativa Europea SALUS:

  • la naturopata Milena Simeoni, Presidente della Fondazione Internazionale LUMEN, co-presidente del CTFS SALUS dell’intergruppo “Promozione della Salute”, co-presidente del TEM Forum e direttrice didattica della scuola di naturopatia LUMEN,
  • il dott. Federico Palla, Coordinatore della Rete Europea SALUS per la Fondazione Internazionale LUMEN.

Quest’anno è intervenuta da remoto anche la senatrice italiana Elena Murelli, Presidente dell’Intergruppo “Promozione della Salute”, nato nel novembre 2024 grazie allo stimolo e al sostegno dell’iniziativa europea SALUS.

Un contributo italiano al dibattito globale sulla salute sostenibile

Nel suo videomessaggio di apertura del Congresso, la sen. Elena Murelli ha espresso con chiarezza la necessità di un nuovo paradigma per i sistemi sanitari europei e internazionali:

«In tutta Europa e nel mondo, i nostri sistemi sanitari affrontano sfide crescenti: l’invecchiamento della popolazione, il peso delle malattie croniche e l’aumento dei costi che mettono alla prova la loro resilienza. La pandemia ci ha insegnato una lezione chiara: le cure d’emergenza da sole non bastano. Dobbiamo porre la promozione della salute e la resilienza al centro delle nostre strategie sanitarie.»

La sen. Murelli ha fatto riferimento anche alla Strategia SALUS 2025–2029, un’iniziativa europea che propone un cambiamento radicale:

«Passare dal curare le malattie al promuovere attivamente la salute,
dal frammentare gli interventi all’integrarli in un approccio sistemico-olistico,
dal pagare per la malattia all’investire nella longevità sana.»

In Italia, la Rete Europea SALUS ha contribuito alla nascita dell’Intergruppo Parlamentare “Promozione della Salute”, presieduto dalla Senatrice Murelli e composto attualmente da 15 parlamentari di diversi schieramenti, insieme a un gruppo di 23 esperti multidisciplinari, il CTFS SALUS.

Questa collaborazione ha già prodotto interventi su proposte legislative su temi come l’educazione alla promozione della salute nelle scuole, la promozione della salute mentale, la valorizzazione del termalismo come pratica della Medicina Tradizionale Europea e come luogo di promozione della salute, oltre che della cura, e lo sviluppo del nuovo profilo professionale del Promotore della Salute.

«È la prova – ha ricordato la sen. Elena Murelli – che il dialogo tra politica, filosofia, scienza e società civile può produrre cambiamenti concreti.»

La visione SALUS: integrare tradizione, scienza e innovazione

Nella stessa sessione plenaria, la naturopata Milena Simeoni, Presidente della Fondazione Internazionale LUMEN, co-presidente del CTFS SALUS dell’intergruppo “Promozione della Salute”, co-presidente del TEM Forum e direttrice didattica della Scuola di Naturopatia LUMEN, ponendo l’accento sul valore della promozione della salute e dell’equilibrio tra corpo, mente e ambiente.

La sua relazione, intitolata “Medicina Tradizionale Europea: radici antiche per la salute e la resilienza dei cittadini di oggi”, ha mostrato come la ricerca scientifica contemporanea confermi la validità delle conoscenze ippocratiche sullo stile di vita e sui principali determinanti di salute come: attività fisica, alimentazione e sane relazioni.

«Se potessimo dare a ciascuno la giusta misura di nutrimento ed esercizio — né troppo né troppo poco — troveremmo la via per la salute», ha ricordato, collegando la saggezza antica alle prove scientifiche moderne sugli stili di vita.

Simeoni ha richiamato numerose ricerche contemporanee che confermano l’efficacia di alimentazione, movimento, meditazione e pratiche mente-corpo nella promozione della salute e nella longevità sana:

  • la corsa riduce la mortalità per infezioni del 40% [Siu et al., PLoS One, 2012; Chakravarty et al., Arch Intern Med, 2008],
  • il consumo di cereali integrali (50 g/die) del 20% [Aune et al., BMJ, 2016],
  • il consumo di frutta secca (20-28 g/die) dell’80% [Aune et al., BMC Med, 2016],
  • il consumo di frutta e verdura (800 g/die) del 31% [Aune et al., Int J Epidemiol, 2017],
  • la meditazione riduce la gravità delle infezioni respiratorie del 60% [Barrett et al., Ann Fam Med, 2012; Rakel et al., Fam Pract, 2013],
  • lo yoga abbassa gli indici infiammatori (h-PCR) del 20% [Pullen et al., Med Sci Sports Exerc, 2010],
  • le pratiche spirituali e di fede riducono la mortalità totale del 36% [VanderWeele et al., Am J Epidemiol, 2017].

Ha spiegato come questa tradizione, nata con Ippocrate e Galeno, si fondi sulla teoria tetradica, secondo cui la salute dipende dall’equilibrio dinamico tra quattro umori (non considerati meri liquidi corporei, bensì forze alla base della fisiologia) e le quattro qualità fondamentali che li caratterizzano (caldo, freddo, secco e umido).
Secondo la TEM, in Italia nota come MTEM, la perdita di equilibrio quantitativo e qualitativo tra i 4 umori favorisce  lo sviluppo della malattia, mentre il loro rapporto armonico è fonte di salute.

«Promuovere la salute significa coltivare ogni giorno l’equilibrio tra nutrimento e riposo, corpo e mente, emozioni e fisiologia. È un processo attivo di adattamento che rafforza la resilienza e previene la degenerazione

Un messaggio europeo di cooperazione

Il dott. Palla, ha illustrato la Strategia SALUS 2025–2029 in fase di definizione, in particolare ha delineato i sette pilastri del documento, che includono la centralità della promozione della salute nel dibattito politico, la creazione di un ponte tra promozione della salute e cura, e la promozione della ricerca e della formazione in TCIM a livello europeo.

Nel suo intervento, Federico Palla ha presentato anche il Policy Paper per la valorizzazione della Medicina Tradizionale Europea (TEM), recentemente proposto al WHO Traditional, Complementary and Integrative Medicine Department (TCIM) in vista del Global Summit on Traditional Medicine (India, dicembre 2025).

Il documento — elaborato dal CTFS SALUS, dal TEM Forum e dalla Fondazione Internazionale LUMEN — riconosce la TEM come parte integrante del patrimonio culturale immateriale dell’Europa, dalle radici ippocratiche e galeniche fino agli approcci moderni agli stili di vita salutari. Essa include pratiche quali fitoterapia, idroterapia, balneoterapia, e tecniche mente-corpo, oggi impiegate sia nella promozione della salute che in percorsi clinici integrati.

Palla ha sottolineato come l’Europa, nonostante la ricchezza di queste tradizioni, presenti ancora una regolamentazione frammentata e una base dati incompleta, che limita la piena applicazione della Strategia Globale OMS 2025–2034 per le Medicine Tradizionali. Per questo, il documento propone otto linee di azione prioritarie rivolte agli Stati membri e alle istituzioni europee, tra cui:

  • lo sviluppo di una terminologia standard internazionale per la TEM,
  • l’inserimento della TEM nelle strategie europee di promozione della salute,
  • la creazione di standard formativi comuni e benchmark europei per i professionisti del settore,
  • l’armonizzazione normativa per garantire sicurezza, efficacia e accesso equo,
  • il rafforzamento della ricerca scientifica interdisciplinare.

Conclusione

Le tre testimonianze italiane, intervenute in rappresentanza dell’iniziativa SALUS, hanno offerto al Congresso un messaggio condiviso: la costruzione di una nuova Unione Europea della Salute, capace di coniugare sostenibilità, scienza e filosofia, dove la longevità sana diventi un diritto per tutti.

«Questo congresso non è solo uno scambio di idee, ma un invito all’azione. Dobbiamo costruire un’unione europea e globale della salute, dove la longevità sia sana, sostenibile ed equa. Lavoriamo insieme per vivere non solo più a lungo, ma meglio e in salute.» ha concluso la senatrice Murelli.

LINK UTILI PER ULTERIORI APPROFONDIMENTI:

Informazioni sull’Iniziativa Europea SALUS

Informazioni realtive all’evento World Health Congress – Praga 2025
3–5 ottobre 2025 – www.whc2025prague.com

Intergruppo Parlamentare “Promozione della Salute”

Articoli sugli incontri precedenti dell’Intergruppo:

25/02/2025 

27/05/2025
https://www.salusnetwork.eu/secondo-intergruppo-parlamentare/  

01/07/2025
https://www.salusnetwork.eu/al-senato-alcune-proposte-innovative-sulla-salute-mentale/ 

16/09/2025 https://www.salusnetwork.eu/antibiotico-resistenza-e-piano-pandemico-intergruppo-promozione/ 

Manifesto Europeo per la Longevità Sana

Convegno Internazionale del 18-19 Novembre 2024 al Senato

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La promozione della salute al Senato con SALUS

La Fondazione Internazionale LUMEN promuove l’organizzazione del convegno internazionale “La centralità della promozione della salute per una società sana e longeva”; grazie alla collaborazione della Scuola di Naturopatia LUMEN della Rete Europea SALUS; il convegno si svolgerà il 18-19 novembre 2024 presso la Sala Capitolare del Senato a Roma. L’evento è ospitato dal sen. Lucio Malan e vedrà la partecipazione di esponenti politici, italiani ed europei, finalizzata a stimolare un confronto trasversale su temi importanti come la promozione della salute e della longevità sana; tale occasione rappresenterà inoltre la possibilità di valorizzare la Medicina Tradizionale Europea e Mediterranea (MTEM) e il suo patrimonio culturale di pratiche efficaci per il raggiungimento di questi obiettivi. 

Impegno europeo e nazionale per la promozione della salute sostenibile

L’evento si inserisce nelle strategie nazionali ed internazionali della Rete Europea SALUS che ha tra i suoi scopi quello di porre al centro della politica la promozione della salute e la sostenibilità ambientale. 

SALUS è un’iniziativa europea ideata da Milena Simeoni, direttrice didattica della Scuola di Naturopatia LUMEN e presidente della Fondazione Internazionale LUMEN. 

In questi anni sono stati organizzati diversi eventi, presso il Parlamento Europeo a Bruxelles e a Strasburgo.

Il convegno internazionale del 18 e 19 novembre rappresenta il primo grande evento realizzato da SALUS all’interno del Parlamento Italiano e avrà come focus  la  promozione della salute come attitudine lungimirante per una società più sana e longeva. 

Questa strategia proposta da SALUS, la cui efficacia è stata validata anche dalla scienza moderna, affonda le sue radici nelle Medicine Tradizionali, rappresentate nel nostro continente dalla Medicina Tradizionale Europea e Mediterranea (MTEM). 

Anteprima del Convegno Internazionale: la conferenza stampa a Marzo

Prima del convegno internazionale di novembre, si terrà a Roma una conferenza stampa di presentazione,  presso il Senato della Repubblica, nella Sala Caduti di Nassirya. L’evento, fissato per il 12 marzo 2024, dalle 11:00 alle 12:00, sarà ospitato dal Senatore Lucio Malan e vedrà la partecipazione di esponenti politici di differenti partiti: un appoggio trasversale per un tema che sta a cuore a tutti. 
Per prenotare la propria presenza è indispensabile registrarsi al form presente in questa pagina: https://www.salusnetwork.eu/convegno-intenazionale-roma-2024/

Un evento dedicato alla promozione della salute per tutti

Tutti coloro che sono interessati a partecipare possono compilare il form disponibile al seguente link: 

Più numerosa sarà la partecipazione, più forte sarà il nostro messaggio. 

Unisciti a noi per la promozione della SALUTE al CENTRO.

La tua presenza può fare la differenza. 

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NASCE LA FONDAZIONE INTERNAZIONALE LUMEN ETS

NASCE LA FONDAZIONE INTERNAZIONALE LUMEN ETS - NUOVO ENTE CAPOFILA DELL'INIZIATIVA SALUS

San Pietro in Cerro (ITALIA), 21 giugno 2023
L’esperienza europea SALUS trova nuovo sostegno e vigore con la nascita della Fondazione Internazionale LUMEN, un nuovo soggetto no profit e di respiro internazionale che prende in carico le attività di advocacy europea avviate dall’associazione LUMEN APS nel 2019. 

La missione principale della Fondazione è quella di rendere possibile e concreto un cambio di paradigma culturale, sociale ed economico verso una società umana più sana, armoniosa, equa e sostenibile.

La Fondazione Internazionale LUMEN collaborerà attivamente con le istituzioni locali, le organizzazioni no profit e le aziende per realizzare una serie di programmi e iniziative in diversi ambiti chiave. 

Tra le aree d’azione prioritarie della Fondazione vi sono, oltre all’iniziativa europea SALUS, la diffusione, a livello internazionale, di comunità intenzionali sostenibili e che mettano in pratica quotidianamente sani stili di vita e scelte eco-compatibili e che siano espressione concreta e durevole di un cambiamento dal basso del paradigma culturale, sociale ed economico; la creazione di strutture per l’accoglienza di minori in ambito familiare. 

 

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Medicina Tradizionale Europea, Patrimonio Culturale Da Valorizzare Per La Salute 

Si è concluso domenica 18 giugno 2023 il TEM FORUM dedicato alla Medicina Tradizionale Europea dal titolo Together for a unified Traditional European Medicine, riconosciuta nella Federazione Svizzera come medicina complementare, che ha avuto sede nella splendida cornice della città svizzera di Saint Gallen. 

All’interno del FORUM, al quale hanno partecipato i principali rappresentanti delle Medicine Tradizionali Europee di numerose nazioni europee ed extraeuropee, LUMEN APS ha avuto l’onore di ricevere un invito come portavoce delle realtà italiane. La presentazione del contesto italiano è avvenuta da parte di Milena Simeoni, direttrice didattica e docente della scuola di Naturopatia LUMEN, docente di Medicina Tradizionale Europea e Mediterranea in Svizzera presso la sede di Omeonatura e ideatrice dell’iniziativa europea SALUS, promossa dall’Associazione LUMEN APS e sostenuta dalla rete Europa SALUS.

Il TEM FORUM è stato un importante luogo di incontro per coloro che si occupano della Medicina Tradizionale Europea e in cui si confrontano in modo proficuo e collaborativo “individui e istituzioni, professionisti e più ampiamente tutti coloro che sono interessati alla salute in Europa, perché la salute riguarda tutti noi”. Con l’acronimo TEM (Medicina Tradizionale Europea) si definisce l’arte medica e curativa praticata fin dal 500 a.C in varie aree europee e mediterranee, testimoniata da fonti scritte e oggi riscoperta e valorizzata come importante risorsa per la salute dell’uomo e dell’ambiente. La TEM offre concreti strumenti utili alla prevenzione e al  mantenimento della salute. Questo sapere rappresenta il patrimonio culturale comune tra i differenti paesi e ha l’obiettivo fondamentale di divenire accessibile e fruibile a tutti.

In occasione del TEM FORUM, Milena Simeoni ha informato dell’avvenuta costituzione del COO-MTEM, coordinamento italiano della Medicina Tradizionale Europea e Mediterranea, il cui nome unifica la radice latina che indica la collaborazione e allo stesso tempo è un riferimento all’Isola nativa di Ippocrate, medico greco riconosciuto come pioniere della medicina di area mediterranea diffusasi in tutta Europa. Obiettivi fondamentali del COO-MTEM sono il recupero e la valorizzazione delle antiche conoscenze della Medicina Tradizionale Europea e Mediterranea a vantaggio della salute individuale e comunitaria.

Gli importanti obiettivi condivisi in occasione del FORUM TEM saranno portati avanti nei diversi paesi e nella rete TEM Europa attraverso la creazione di un Congresso Regolare che organizzerà ulteriori edizioni al fine di poter stringere ancora di più un forte legame trasversale tra tutti i partecipanti e di valorizzare questo importante e comune antico sapere. 

La rete europea SALUS è formata da organizzazioni, profit e no profit, con il supporto tecnico di un comitato filosofico scientifico con competenze interdisciplinari e con il sostegno politico trasversale dell’Interest Group SALUS e di sei eurodeputati all’interno del Parlamento Europeo. Obiettivo di SALUS è coordinare azioni rivolte a promuovere un cambio di paradigma, a livello europeo, che ponga al centro il legame indissolubile tra salute umana, salute del pianeta e degli ecosistemi e che porti ad una reale trasformazione verso una società più sana, equa e sostenibile dal punto di vista ambientale. Tali nobili finalità si sposano con il nuovo paradigma Compone et Collabora (antitetico al motto latino Divide et Impera), indispensabile affinché, come indicato nella presentazione di Milena Simeoni, la MTEM occupi il posto che merita e di cui la società necessita, attraverso la creazione di un ponte tra filosofia e scienza, tra visione riduzionista e visione olistica, tra salute e ambiente, tra promozione della salute e cura, tra professionisti di medicina convenzionale e complementare e tra etica ed economia. 

La fioritura della MTEM in Italia potrà essere così lo strumento per porre al centro la salute anziché la malattia, l’etica anziché l’economia, l’incontro anziché lo scontro.

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interventi non-farmacologici durante la COVID-19

SALUS, iniziativa Europea, in collaborazione con l’Interest Group SALUS e con l’Ufficio di Rappresentanza del Parlamento Europeo a Roma, ha organizzato un webinar venerdì 30 giugno durante il webinar INFOSALUS in diretta Live Streaming. L’evento si terrà in lingua iitaliana e verrà trasmesso una settimana dopo in lingua inglese..

Il 10 marzo 2022 il Parlamento europeo ha istituito una nuova commissione speciale sulla pandemia COVID-19, composta da 38 membri. La commissione il 21 giugno 2023 ha terminato la relazione da portare all’approvazione della plenaria.
La maggior parte del lavoro del comitato speciale si è concentrato su quattro aree legate alla pandemia: la salute, una risposta coordinata che rispetti la democrazia e i diritti fondamentali, l’impatto sociale ed economico e l’UE e il mondo.


L’evento InfoSALUS metterà a fuoco i risultati della commissione speciale in termini di ciò che non ha funzionato nella gestione pandemica, analizzando in particolare l’efficacia degli interventi non-farmacologici legati agli stili di vita, come fattori protettivi dalle infezioni, e gli effetti sulla salute legati alle restrizioni, registrati dal 2020.
I relatori che interverranno porteranno contributi scientifici e filosofici di come un cambio di paradigma, in tema di salute e ambiente, potrebbe aiutare i decisori politici a definire strategie emergenziali che integrino efficacemente la promozione della salute.
L’evento contiene indicazioni utili e immediatamente attuabili dai cittadini europei che vogliano fortificare il proprio sistema immunitario.

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Profitto, sostenibilità e salute: un connubio possibile?

Qual’è la strategia europea in merito al rapporto tra Profitto e salute? SALUS, iniziativa Europea, in collaborazione con l’Interest Group SALUS e con l’Ufficio di Rappresentanza del Parlamento Europeo a Roma, ha organizzato un webinar venerdì 7 Aprile 2023 durante il webinar INFOSALUS in diretta Live Streaming. L’evento si terrà in lingua inglese.

Quale ruolo può avere la finanza nell’aiutare l’Europa ad andare verso un’economia verde e neutrale dal punto di vista climatico?
Che differenza c’è tra finanzia sostenibile e finanzia etica?
Quale opportunità rappresenta la finanzia sostenibile nel sostegno di programmi di promozione della salute?

Di questo e di altro ancora parleremo al prossimo infoSALUS di venerdì 07 Aprile, insieme a relatori di alto livello.

Grazie alla collaborazione con LUMEN, Fondazione Allineare Sanità e Salute, Banca Europea degli Investimenti, Fondazione Finanza Etica

L’evento, di alto valore scientifico e filosofico, è rivolto a decisori politici, a esperti del settore sanitario, promotori della salute e della sostenibilità ambientale (naturopati, operatori del benessere, …), e infine ai cittadini, che possono trovare nell’evento indicazioni immediatamente attuabili quotidianamente per migliorare il proprio stile di vita e la consapevolezza nell’utilizzo dei farmaci. 

I venerdì di InfoSALUS per una società sostenibile e sana” è un ciclo di 6 webinar organizzato da LUMEN APS in qualità di ente capofila della Rete Europea SALUS, in collaborazione con l’Interest Group SALUS e l’Ufficio di Rappresentanza del Parlamento Europeo a Roma. La Rete Europea SALUS attualmente è formata da 45 organizzazioni europee provenienti da 9 paesi. SALUS è una iniziativa che ha l’obiettivo di mettere al centro delle politiche europee la Promozione della Salute e la Sostenibilità Ambientale.

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I nuovi appuntamenti InfoSALUS 2023

InfoSALUS sono appuntamenti online dedicati alla diffusione di informazioni scientificamente valide e filosoficamente solide al servizio della promozione della salute per un’Europa più sana, longeva e sostenibile.

Un cambio di paradigma a livello europeo

A seguito della sindemia COVID-19, la salute dei cittadini europei è sempre più al centro delle politiche nazionali e comunitarie. Tuttavia mancano ancora azioni concrete ed efficaci per promuovere stili di vita sani e sostenibilità ambientale per i cittadini europei. La Covid-19 è solo la punta dell’iceberg. Essa è un forte segnale che ammonisce sulla necessità di cambiare rotta e adottare un nuovo paradigma che consenta di porre al centro la salute, nel senso più ampio del termine.
Siamo convinti che l’errato stile di vita e l’inquinamento ambientale costituiscano la base sommersa di questo iceberg e che, proprio in nome di questo rapporto inscindibile tra salute e scelte quotidiane, sia urgente  rinnovare il  modus vivendi individuale e collettivo per affrontare le sfide attuali che mettono a rischio la longevità sana dei cittadini europei e trovare strategie più adeguate ad affrontare l’emergenza attuale e quelle che potranno verificarsi in futuro. Queste strategie sono state tracciate dalla Rete Europea SALUS nel Manifesto Europeo per la longevità sana pubblicato il 30 aprile 2021 e inviato a 32 governi europei. Il Manifesto intende creare una strategia di rete per raggiungere risultati significativi entro il 2031 in cinque diverse aree: sana alimentazione, attività fisica, relazioni sociali, ripristino ambientale e crescita interiore. Tra queste strategie, la Rete Europea SALUS intende promuovere InfoSALUS.

Cos’è InfoSALUS?

InfoSALUS è un’iniziativa informativa e formativa, organizzata da LUMEN APS in qualità di capofila della Rete Europea SALUS, volta a diffondere informazioni scientificamente valide e filosoficamente solide al servizio della promozione della salute per un’Europa più sana, longeva e sostenibile. InfoSALUS nasce in Italia nel marzo del 2020, in occasione del primo lockdown COVID e in collaborazione con l’Ufficio di Rappresentanza del Parlamento Europeo di Milano:

  • 13 conferenze online in italiano;
  • 6 relatori esperti di medicina e naturopatia;
  • centinaia di persone in diretta e quasi 18.000 visualizzazioni.  

InfoSALUS, sostenuto dal principio dall’Interest Group SALUS, coglie lo stimolo di programmi istituzionali come EU4Health, istituito dal regolamento (UE) 2021/522, con l’obiettivo di contribuire a:

  • rendere maggiormente resilienti e sostenibili i sistemi sanitari europei;
  • favorire l’integrazione tra operatori sanitari e operatori olistici che promuovono salute;
  • migliorare l’empowerment dei cittadini europei nei confronti della propria salute. 

Quali novità per InfoSALUS 2023?

Quest’anno il ciclo di webinar InfoSALUS è sostenuto dall’Ufficio di Rappresentanza del Parlamento Europeo a Roma. Le principali novità dell’edizione 2023 sono le seguenti:

  1. I webinar InfoSALUS sono in lingua italiana e in lingua inglese, coinvolgendo relatori internzionali;
  2. Hanno un focus su temi che riguardano salute e ambiente, attualmente in discussione nelle istituzioni europee;
  3. Si rivolgono a decision makers, a medici e operatori olistici e a tutti i cittadini europei;
  4. Al termine di ogni webinar saranno pubblicati gli atti del convegno.

Calendario InfoSALUS 2023

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Webinar – Stili di vita e consumo di farmaci: appropriatezza, equità e impatto ambientale

Qual’è la strategia europea in merito alla produzione e al consumo di farmaci, quali aspetti innovativi sono contenuti e come è possibile migliorare ancora di più l’impatto sulla salute umana, animale e ambientale diffondendo in modo capillare ed efficace sani stili di vita. La Rete Europea SALUS, in collaborazione con l’Interest Group SALUS e con l’Ufficio di Rappresentanza del Parlamento Europeo a Roma, se ne è parlato venerdì 08 Febbraio durante il webinar INFOSALUS in diretta Live Streaming.

La strategia farmaceutica, proposta dalla Commissione Europea in novembre 2020, ha lo scopo di modernizzare il quadro normativo e sostenere la ricerca e le tecnologie in grado di raggiungere i pazienti. L’evento InfoSALUS ha messo a fuoco le principali strategie delineate dalla CE, analizzando in particolare i risvolti in termini di appropriatezza, equità e impatto ambientale, portando proposte innovative utili ai decisori politici e ai cittadini europei.L’incontro è stato introdotto dall’eurodeputata italiana Rosa D’Amato (GREENS/EFA), presidente dell’interest Group SALUS, e dall’eurodeputata spagnola Dolors Montserrat (EPP), Rapporteur del Report sulla Strategia Farmaceutica Europea.


Iscriviti ORA e segui il webinar svolto in data 8 febbraio dal titolo: Stili di vita e consumo di farmaci: appropriatezza, equità e impatto ambientale

I relatori che sono intervenuti hanno portato contributi scientifici e filosofici di come un cambio di paradigma, in tema di salute e ambiente, potrebbe efficacemente intervenire nel dibattito europeo portando proposte che possano stimolare l’attuale strategia farmaceutica. Sono intervenuti tre membri del Comitato filosofico-scientifico della Rete Europea SALUS: il dott. Alberto Donzelli – esperto di sanità pubblica, fondatore della Fondazione Allineare Sanità e Salute – la naturopata Milena Simeoni – Direttrice Didattica della Scuola di Naturopatia LUMEN e ideatrice dell’iniziativa SALUS – il medico naturopata portoghese André Dourado – Fondatore di EMAC, Escola de Saúde Integral, membro del comitato scientifico di Mama Help (Breast Cancer Center) .

L’incontro è stato ricco di spunti interessanti che possono orientare la politica europea verso un uso più sostenibile dei farmaci, sia dal punto di vista economico che dal punto di vista sociale.Sono stati fatti anche riferimenti a come affrontare al meglio emergenze, come quella del COVID-19 o dell’antibiotico resistenza, integrando una capillare strategia di promozione della salute. I relatori internazionali hanno infine fornito consigli utili ai cittadini europei per adottare quotidianamente comportamenti e stili di vita vantaggiosi per la propria salute e per ridurre l’impatto ambientale.

L’evento, di alto valore scientifico e filosofico, è rivolto a decisori politici, a esperti del settore sanitario, promotori della salute e della sostenibilità ambientale (naturopati, operatori del benessere, …), e infine ai cittadini, che possono trovare nell’evento indicazioni immediatamente attuabili quotidianamente per migliorare il proprio stile di vita e la consapevolezza nell’utilizzo dei farmaci. 


I venerdì di InfoSALUS per una società sostenibile e sana” è un ciclo di 6 webinar organizzato da LUMEN APS in qualità di ente capofila della Rete Europea SALUS, in collaborazione con l’Interest Group SALUS e l’Ufficio di Rappresentanza del Parlamento Europeo a Roma. La Rete Europea SALUS attualmente è formata da 45 organizzazioni europee provenienti da 9 paesi. SALUS è una iniziativa che ha l’obiettivo di mettere al centro delle politiche europee la Promozione della Salute e la Sostenibilità Ambientale.


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Un ponte tra Salute e sostenibilità ambientale la proposta SALUS portata al Parlamento Europeo

Il 28 e 29 settembre al Parlamento Europeo di Bruxelles si è svolta la conferenza internazionale “Promuovere salute e sostenibilità: la via d’uscita naturale dallo stato di emergenza permanente”. Grazie alle europarlamentari Rosa D’Amato e Manuela Ripa e al gruppo Greens/Efa è stato possibile portare in un luogo istituzionale il tema della promozione della salute legata alla sostenibilità ambientale. 

L’aspettativa di vita in Europa negli ultimi decenni è cresciuta ma non ugualmente la qualità della vita. I dati e gli studi presentati nei due giorni di convegno hanno delineato come concretamente sia possibile raggiungere una longevità più sana grazie a un cambio di paradigma che metta al centro una concreta strategia di promozione di sani stili di vita che unisca salute e ambiente.

La risposta dei Governi europei alla diffusione della Covid ha messo in evidenza un vuoto di sistema: l’approccio emergenziale che è stato messo in campo non è stato affiancato da alcun intervento significativo sulla promozione della salute che avrebbe aiutato la popolazione a rafforzare la naturale risposta immunitaria all’infezione. “Il motto che abbiamo pensato per definire questo cambio di paradigma è ‘compone et collabora’ (unisci e collabora)” ha detto la naturopata Milena Simeoni, ideatrice nel 2019 dell’iniziativa SALUS. Direttrice della scuola di Naturopatia LUMEN. Un altro importante tassello di questo cambio di paradigma è l’Iniziativa dei Cittadini (ICE) #Time4SustenaibleHealth. “La Rete Europea SALUS” ha spiegato Simeoni “vuole raccogliere più di un milione di firme di cittadini europei per chiedere alla Commissione Europea di riconoscere e sostenere il ruolo centrale del promotore di salute e sostenibilità (HSP), di attivare sperimentazioni locali, di coordinare gli Stati Membri per aumentare gli investimenti in promozione della salute fino al 5% dei bilanci sanitari e sociali, di avviare un centro di ricerca indipendente sulla promozione della salute e la sostenibilità ambientale”.

Per mostrare la fattibilità e concretezza delle proposte avanzate da SALUS, è stato illuminante l’intervento del dottor Pekka Jousilahti, epidemiologo e ricercatore che lavora come professore di ricerca presso l’Istituto finlandese per la salute e il benessere (THL), abbreviato in THL, a Helsinki ha presentato i positivi risultati di una campagna pubblica di promozione di sani stili di vita condotta in modo stabile nella Regione del Nord Karelia dagli anni ottanta ad oggi.

Tra gli interventi, diversi relatori internazionali, tra cui la famosa attivista indiana Vandana Shiva che ha ricordato come il modello agricolo industriale, caratterizzato da monoculture, riduzione di biodiversità e utilizzo diffuso di prodotti chimici e, in parallelo, un’alimentazione errata influiscano fortemente sull’incidenza delle malattie cronico degenerative e contribuiscano a ridurre la qualità della vita con l’avanzare dell’età. Sulla stessa lunghezza d’onda, l’intervento del prof. Mìguel Angel Martinez Gonzalez, medico spagnolo, epidemiologo, professore e ricercatore in nutrizione che da venticinque anni è impegnato in una ricerca che ha coinvolto più di 22.000 partecipanti e in cui si dimostra l’importanza della dieta mediterranea tradizionale, sia per garantire maggiore salute sia per garantire sostenibilità ambientale. 

Tra le proposte concrete di cambio di paradigma emerse durante il convegno, si è parlato anche del passaggio graduale da un sistema sanitario che paga per la malattia ad uno che paghi per la longevità sana generata. “Questo obiettivo ambizioso è possibile” ha detto il dottor Alberto Donzelli, presidente della Fondazione Allineare Sanità e Salute, specialista in igiene e medicina preventiva. ”Occorre rendere la salute remunerativa e creare un ponte fra educazione e promozione alla salute e alla sanità. Una proposta che va in questa direzione, emersa all’interno dell’iniziativa SALUS, è quella di coinvolgere nel sistema della salute anche professionisti non sanitari, come gli esperti delle medicine tradizionali e complementari, che possono collaborare coi medici nel sostenere i cittadini a realizzare un cambio di stile di vita”. 

Tra le pratiche legate al mondo olistico, si è parlato di meditazione e dei suoi effetti positivi sulla qualità della vita, come ha spiegato Davide Pirovano, insegnante di comunicazione efficace e di meditazione presso il LUMEN network. ”Grazie alla mindfulness è possibile ridurre pressione sistemica, stress percepito e rabbia” ha detto. “Ecco perché anche la meditazione può essere uno strumento fondamentale per quel cambiamento che vogliamo vedere nel mondo”. 

Nell’ambito dell’iniziativa SALUS, sono nate anche proposte di legge: il dottor Alberto Zolezzi, parlamentare italiano, ha lavorato per esempio alla normativa sul riconoscimento delle comunità intenzionali sostenibili, «persone che si riuniscono intorno a uno scopo, a un progetto e a un insieme comune di valori che contribuiscono al bene del territorio. L’ambiente e l’ecologia ritornano sempre come ingredienti fondamentali per il cambio di paradigma», ha spiegato.

Numerosi e innovativi i contenuti filosofici e scientifici dell’evento che vedrà presto nuovi appuntamenti europei per continuare a costruire il ponte fra sostenibilità e salute. A chi si iscrive alla newsletter sul sito www.salusnetwork.eu vengono inviati gli atti del convegno.

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