PROSSIMI EVENTI

Il Futuro È Delle Comunità Intenzionali E Sostenibili

Il futuro è delle comunità intenzionali e sostenibili

Nell’ambito della settimana europea per le politiche sulle comunità sostenibili promossa dalla rete ECOLISE e dalla piattaforma Communities for Future, questo incontro è stata l’occasione per presentare la proposta di legge “Riconoscimento e disciplina delle comunità intenzionali” e di esplorarne vari aspetti, grazie alla presenza di rappresentanti di varie organizzazioni e reti italiane.

Per sostenere la proposta di legge, la rete SALUS ha avviato una petizione congiuntamente con Rete Italiana Villaggi Ecologici, CONACREIS, Rete Italiana Cohousing e con l’adesione della Rete Italiana Economia Solidale (RIES), realtà associative del panorama nazionale che raccolgono reti comunitarie in Italia.

La legge è stata depositata in commissione Affari Costituzionali alla Camera per dare rappresentanza alle tante persone che in Italia già vivono e abitano in maniera collaborativa e a tutti coloro che, in futuro, vorranno farlo in modo semplice.

Oggi, le comunità intenzionali si manifestano attraverso formule e definizioni differenziate, come ad esempio gli ecovillaggi (prevalentemente in aree rurali o montane e il cui progetto prevede la conversione ecologica in tutti gli aspetti della vita, riferibili alla dimensione economica, ambientale, sociale e culturale) oppure le esperienze di abitare condiviso nelle città, come i “cohousing” e i “condomini solidali”, che prevedono accordi reciproci tra le famiglie nonché forme organizzate di mutuo aiuto e di gestione economica condivisa, fino ad arrivare alla condivisione di tempi e di regole di vita comuni.

Tra i temi che abbiamo approfondito durante l’incontro, vi è il riconoscimento giuridico, le relazioni mutualistiche ed economiche, la partecipazione al bene comune, il ruolo delle piattaforme tecnologiche a supporto e di forme di monete comunitarie, comunità energetiche e la transizione dal basso.

Per approfondimenti si può visionare la registrazione della sessione mattutina e pomeridiana.

PROGRAMMA

Lingua: italiano

Mattina – Comunità Intenzionali e transizione economica e sociale dal basso  

  • 9:00 – 9:10 Introduzione – Federico Palla – Rete Europea SALUS
  • 9:10 – 9:40 “SALUS, una rete europea nata da una comunità intenzionale che promuove salute e sostenibilità” – Milena Simeoni – ideatrice Rete Europea SALUS e fondatrice Comunità intenzionale LUMEN
  • 9:40 – 9:55 “Comunità intenzionali e sostenibili nella prospettiva degli attuali piani europei per lo sviluppo sostenibile” – Eleonora Evi – Eurodeputato – Verdi Europei (video-messaggio)

Divisione in sottogruppi (stanze zoom)

  • 10:00 – 11:00 Lavoro all’interno dei 5 workshop

Rientro in plenaria 

  • 11:10 – 12:30 Restituzione in plenaria dei 5 workshop 
  • 12:30 – 12:45 Intervento rappresentante CRESER
  • 12:45 – 13:00 Chiusura – Jason Nardi – RIES

Workshop

  • Workshop 1 – Social & Solidarity Economy Comunità intenzionali e sostenibili come agenti di economia solidale” Jason Nardi – RIES
  • Workshop 2 – Decolonization and participatory democracy – Riabitare i beni comuni come partecipazione comunitaria delle persone” Roberto Cirillo – Rete Nazionale Beni Comuni Emergenti
  • Workshop 3 – Role of Information Technology and Online Platforms SALUS APP – La tecnologia al servizio della transizione dal basso, verso un’Europa più longeva e sostenibile” Federico Palla – Rete SALUS
  • Workshop 4 – Fiscal Policy (Transition Income and Regional Complementary Currencies) Comunità intenzionali e territorio: quale ruolo per le monete complementari?” Lemming Cactus (Alberto Filetti) – Comunità di Damanhur
  • Workshop 5 – Legislation to accelerate the transition to a sustainable society Le comunità intenzionali dei senior come prospettiva di nuovo welfare comunitario” Cinzia Boniatti – Rete Italiana Co-housing

Pomeriggio – Comunità intenzionali e transizione energetica dal basso

  • 15:00 – 15.10 Introduzione – Federico Palla – Rete Europea SALUS
  • 15:10 – 15:25 “La proposta di legge sulle comunità intenzionali e le possibili sinergie con la normativa sulle comunità energetiche” – Alberto Zolezzi – Senatore – M5S
  • 15:30 – 16:00 “Le comunità energetiche come motore di transizione energetica dal basso: a che punto siamo in Europa?” Osman Arrobbio e Alessandro Sciullo – Sociologi dell’ambiente e dell’energia
  • 16:00 – 16:30 “L’esperienza di replicare il modello di ecovillaggio LUMEN dalla Pianura Padana al Mugello, in una prospettiva off-grid” – Milena Simeoni e Federico Palla – LUMEN RECREA
  • 16:30 – 16:45 – “Maggiore cooperazione tra aree rurali e urbane e democrazia partecipativa per aumentare la sostenibilità” Piroska Kállay, Membro della European Economic and Social Committee (EESC)
  • 16:45 – 17:15 Q&A
  • 17:15 – 17:30 Chiusura – Jason Nardi – RIES
problematiche polmonari

Problematiche polmonari, dall’inquinamento ad abitudini malsane

Problematiche polmonari, dall’inquinamento ad abitudini malsane e dipendenze da tabacco” tratta il tema della salute dei polmoni. Le informazioni degli incontri InfoSALUS hanno una solida base scientifica e filosofica. A dar voce alle migliori conoscenze sul tema saranno la naturopata Milena Simeoni, ideatrice del progetto SALUS e direttrice didattica della Scuola di Naturopatia LUMEN e il dr. Alberto Donzelli, medico esperto di sanità pubblica e membro del comitato scientifico della Fondazione Allineare Sanità e Salute.

La naturopata Milena Simeoni ha riportato le cifre del Ministero della Salute da cui si evince che le malattie polmonari sono la terza causa di morte in Italia, dato confermato a livello mondiale da Our World In Data. La riflessione fondamentale, correlata a questi numeri e al momento storico presente, proprio perché la Covid-19 produce nell’organismo una sindrome respiratoria acuta grave, è che la ricerca dovrebbe essere intesa “come strumento di conoscenza e non come oggetto di competizione e strumento di potere” (cit. R. Levi Montalcini). La relatrice ribadisce che ora più che mai è urgente unire le competenze e le risorse per abbracciare un modello complementare, risultato auspicato anche dall’OMS (WHO Traditional Medicine Strategy 2014-2023). Simeoni argomenta dettagliatamente quanto la salute generale dell’individuo influenzi la sua risposta immunitaria e la sua salute polmonare; quindi cosa è prioritario fare? A tal proposito cita Richard Horton, direttore di The Lancet, che nel settembre 2020 ha affermato che “occuparsi delle malattie croniche (obesità, diabete, cancro, malattie cardiovascolari e polmonari) è un prerequisito per il successo nella sfida contro Covid-19 sia nei paesi ricchi sia in quelli poveri. In sostanza un approccio integrato può essere molto più efficace del semplice controllo delle malattie epidemiche o del trattamento dei singoli pazienti.” SALUS è in sintonia con quanto auspicato da Horton: un cambiamento profondo che coinvolga lo stile di vita della popolazione e gli stakeholders, per mettere in campo azioni trasversali e sinergiche e finalmente allineare il bene comune all’interesse economico (capisaldi delle macro-strategie SALUS). I

l secondo relatore, dott. Alberto Donzelli ha evidenziato che la pianura padana ha concentrazioni di PM10 tre volte superiori al limite stabilito dall’Unione Europea; la correlazione tra inquinamento atmosferico e diffusione della COVID-19 non è stato ancora dimostrata in modo forte, ma le prove scientifiche a sostegno e la maggior diffusione della malattia in questa zona sono dati da tener presenti nel prendere decisioni di salute pubblica. Altro fattore che incide negativamente sui polmoni è il fumo; chi fuma ha il triplo di tasso di mortalità rispetto a chi non fuma. Non è mai troppo tardi per smettere di fumare, anche in età avanzata si guadagnano anni di vita! Occorre quindi insistere per promuovere la cessazione di questa dipendenza, ma come? Aumentare la tassazione, bandire la pubblicità e le sponsorizzazioni, introdurre messaggi allarmanti legati al fumo. Anche l’attività fisica aiuta a smettere di fumare perché permette di contenere il bisogno compulsivo di fumare, il cosiddetto “craving”. L’attività fisica ha un grande effetto sulle malattie respiratorie in generale e rappresenta uno degli interventi più costo-efficaci: con un investimento minimo, si raggiungono grandi risultati di salute. Infine il dott. Donzelli sottolinea, come studi scientifici dimostrano da anni, che l’alimentazione pro-infiammatoria, diffusa nelle società industrializzate come la nostra, è dannosa per la salute in generale e anche per quella polmonare: bando a carne rossa e lavorata, bevande zuccherate, cereali raffinati.

I convegni InfoSALUS sono incontri informativi su salute, sostenibilità ambientale e sani stili di vita organizzati da LUMEN aps in qualità di ente capofila della Rete Europea SALUS, in collaborazione con l’Ufficio di Rappresentanza del Parlamento Europeo di Milano. La Rete attualmente è formata da 44 organizzazioni europee provenienti da 11 paesi. Lo scopo del progetto SALUS è costruire un ponte fra le persone e le migliori conoscenze per favorire una longevità sana. Per maggiori informazioni si può consultare il sito www.salusnetwork.eu.