Federico Palla

La forza del silenzio entra nelle istituzioni: la meditazione come nuova frontiera della salute pubblica

“Meditazione come strategia di promozione della salute. Conoscenze antiche e prove scientifiche moderne”Sala Capitolare presso il Chiostro del Convento di Santa Maria Sopra Minerva, Piazza della Minerva 3824 febbraio 2026 – dalle 9:30 alle 13:30

Dalla promozione della salute alla prevenzione, dalla psichiatrica alla longevità sana, dalle carceri alle scuole: filosofia, scienza, spiritualità e istituzioni si incontrano per riconoscere la meditazione come strategia strutturale di promozione della salute. La sen. Elena Murelli e l’Intergruppo Parlamentare “Promozione della Salute” preparano un percorso legislativo condiviso e trasversale.

Roma – C’era qualcosa di diverso, quasi palpabile, nell’aria della sala del Senato che ha ospitato l’incontro dedicato alla meditazione. Non solo un convegno, non solo un confronto scientifico e filosofico: ma la sensazione concreta che un cambiamento stesse prendendo forma.

In un tempo segnato da sovraccarico cognitivo, infiammazione cronica, disagio psichico e frammentazione dell’attenzione, la meditazione emerge come una delle più antiche pratiche dell’umanità e, al contempo, come una delle più innovative strategie di promozione della salute pubblica.

Questo il cuore dell’incontro svoltosi presso la Sala Capitolare nel Palazzo della Minerva, dove  promotori della salute, biologi, medici, naturopati, padri spirituali e rappresentanti delle istituzioni hanno dialogato su un tema che fino a pochi anni fa sarebbe stato considerato marginale, ma che oggi si afferma come leva concreta di promozione della salute, cura e trasformazione sociale.

Le relazioni sono state intense, dense di contenuti, a tratti divertenti, a tratti profondamente commoventi. In sala si respirava armonia. La percezione condivisa era quella di assistere a un passaggio culturale: il linguaggio della coscienza che incontra il linguaggio delle istituzioni.

Un cambio di paradigma istituzionale

Ad aprire l’evento la sen. Elena Murelli, presidente dell’Intergruppo “Promozione della Salute”, che ha dichiarato “Parliamo di promozione della salute: la meditazione ha un ruolo fondamentale nel benessere psicofisico delle persone. Nei malati oncologici o psichiatrici, così come nell’invecchiamento attivo, è uno strumento di autoconoscenza e consapevolezza per creare salute dentro di noi”.

La sen. Nicoletta Spelgatti ha parlato di una “piccola rivoluzione culturale”: “Oggi la medicina occidentale tratta l’uomo come una macchina. Ma l’essere umano è molto di più. Non ci si ammala solo nel corpo, ma anche nei pensieri. Attraverso una mente calma e una profonda conoscenza di sé possiamo favorire la guarigione” .

Per l’on. Gian Antonio Girelli, innovazione significa “guardare meglio dentro la nostra storia per scoprirne il valore e creare una cornice normativa che renda queste pratiche patrimonio dell’intera nazione”.

Carceri, ospedali, scuole: la meditazione come infrastruttura sociale

L’intervento di Daniel Lumera ha proposto una visione della meditazione come una chiave di trasformazione sociale. Non una pratica privata o accessoria, ma uno strumento strategico di prevenzione primaria, capace di incidere su stress, conflittualità, qualità delle relazioni e capacità decisionale. A partire da oltre trent’anni di ricerca tra scienze naturali e antiche tradizioni sapienziali, Lumera evidenzia come la meditazione produca effetti misurabili su regolazione emotiva, funzioni cognitive e biomarcatori dello stress, contribuendo a ridurre i costi sociali legati a disagio psicologico e frammentazione relazionale. L’esperienza maturata nei progetti di educazione alla consapevolezza in ambito penitenziario, in coerenza con la funzione rieducativa della pena dimostra che la trasformazione interiore può diventare leva concreta di responsabilizzazione e reinserimento sociale. “Abbiamo esperienze attive in 23 carceri italiane, dove la pratica meditativa ha migliorato la qualità della vita dei detenuti e del personale penitenziario” ha dichiarato Lumera. Progetti analoghi sono in corso nelle scuole, con effetti sulla prevenzione del bullismo e sul potenziamento cognitivo. “La meditazione sta entrando anche nella formazione del personale medico e sanitario: ora stiamo lavorando su grande scala in Svizzera, auspico un domani non troppo lontano in una diffusione così importante anche in Italia” conclude.

Spiritualità, senso e civiltà della cura

Padre Guidalberto Bormolini ha ricordato che la meditazione è esperienza universale, capace di liberare l’essere umano dalla “gabbia dorata” dell’iper-consumismo. Il fenomeno della meditazione è un fatto essenziale, universale della vita umana. Sotto ogni cielo, in ogni tempo, presso tutti i popoli, l’uomo ha sempre cercato un’esperienza che parte dal desiderio di Infinito e si compie danzando e respirando con l’Infinito. C’è bisogno di ridare un senso a una vita che sempre più per le moltitudini sta diventando priva di senso, priva di passione, priva della possibilità di vivere un amore assoluto. “In Italia oltre il 70% delle persone dichiara che i propri bisogni spirituali nella malattia grave sono ignorati” dichiara padre Bormolini citando una recente indagine. Integrare la dimensione spirituale nella promozione della salute significa rispondere a un bisogno reale e diffuso. Ed è quello che sta facendo padre Bormolini attraverso il suo progetto Borgo Tutto è vita, dove accompagna molte persone alla morte o, come dice lui, alla vita. La meditazione rappresenta una strada attraverso cui ciascuno di noi può provare a ricercare quella condizione primigenia, a dare una direzione alla nostalgia dell’Infinito, percorrere una ’scala fra Cielo e terra’, per scoprire la bellezza di una ricerca spirituale che apre all’amore verso se stessi, verso gli altri e verso l’Alto.

Misurare il livello di coscienza: una sfida per il futuro

Il cervello umano pesa circa 1.300 grammi, rappresenta il 2% del peso corporeo e consuma a riposo circa il 20% dell’energia totale dell’organismo. È composto da circa 86 miliardi di neuroni e da oltre 150 mila miliardi di connessioni sinaptiche” ha spiegato Davide Maria Pirovano, esperto di meditazione da 30 anni. Nonostante i progressi della neuroscienza, non esiste ancora una teoria completa capace di spiegare come dall’attività neurobiologica emerga la coscienza soggettiva. Inoltre, nessuna tecnologia attuale eguaglia l’efficienza energetica del cervello: consuma circa 20 watt, mentre i supercomputer richiedono fino a milioni di volte più energia. Durante lo stress acuto il cervello non riduce i consumi, ma cambia priorità: diminuisce l’attività della corteccia prefrontale e aumenta quella dei circuiti legati alla sopravvivenza. Non è un risparmio energetico, ma una riduzione della complessità cognitiva, come se reagissimo a un pericolo primitivo anche in situazioni quotidiane. In questo quadro, la meditazione non è solo una pratica spirituale, ma uno strumento con basi neurofisiologiche documentate: modula il sistema nervoso autonomo, riduce il cortisolo, migliora la variabilità cardiaca e contrasta l’iperattivazione cronica. Poiché le patologie legate allo stress rappresentano oltre il 70% della spesa sanitaria nei Paesi industrializzati, anche una loro riduzione parziale avrebbe un impatto rilevante. Nel libro “Il viaggio della coscienza”, Davide Maria Pirovano propone un criterio di valutazione basato sui “frutti”: non una misura astratta dell’essere, ma l’osservazione concreta di cambiamenti nella qualità delle relazioni, nella regolazione emotiva e nella coerenza comportamentale. 

Psichiatria, neuroscienze e autocura

Il dott. Marco Bertali ha illustrato una pratica che insegna da tempo a centinaia di persone, sia in contesti terapeutici individuali e di gruppo (presso il Centro di Salute Mentale di Gorizia in particolare), sia in contesti educativi e formativi, anche scolastici; questa proposta si inserisce inoltre in un complesso riorientamento culturale, istituzionale e sociale, in cui la Psichiatria viene intesa come Medicina dell’Anima. “Il metodo “Quella soave armonia” offre una preziosa integrazione tra psicoterapia, meditazione e terapia energetica; si basa su accreditate prove scientifiche, in particolare nell’ambito della psico-neuro-endocrino-immunologia e delle neuroscienze” ha dichiarato il dott. Bertali. Tale metodo è indicato per chi voglia mantenere o ritrovare equilibrio emozionale, stabilità e pace interiore. Inoltre può essere utile per affrontare in modo evolutivo molteplici sofferenze psichiche (stati ansiosi, stati depressivi, crisi di panico, insonnia, pensieri fobici ed ossessivi, pensieri e percezioni incongrue, fenomeni di dipendenza…) e vari disturbi somatici funzionali (cefalea, gastrite, colite, ipertensione essenziale, disritmie cardiache, dermatiti da stress, disregolazioni del sistema immunitario e di quello endocrino…); può essere d’aiuto anche in disturbi somatici organici, ovviamente in sinergia con l’intervento medico. Propone una via alla salute in una logica olistica, considerando l’interezza e la totalità dei nostri livelli costitutivi, cioè gli aspetti somatici, energetici, emozionali-affettivi, mentali e psico-spirituali. Infine guida inequivocabilmente all’ incontro intimo con la propria Anima e alla comprensione del suo sacro e divino mandato.

La scienza della meditazione: epigenetica, cervello e longevità

Se cerchiamo su PubMed, il principale motore di ricerca delle pubblicazioni di biologia e medicina, il termine meditazione, escono quasi 10.000 titoli: 1000 all’anno negli ultimi anni, 10 anni fa erano 400, 20 anni fa 50 all’anno, 30 anni fa una trentina” spiega il dott. Franco Berrino. La ricerca scientifica si sta accorgendo che la nostra mente influenza il funzionamento del nostro corpo e la nostra salute. La meditazione riduce ansia, depressione, conflittualità, aggressività; riduce lo stress e i livelli plasmatici di cortisolo; normalizza la sindrome metabolica (ipertensione, dislipidemia, iperglicemia); aumenta la lunghezza dei telomeri (il DNA alle estremità dei cromosomi che si accorcia ad ogni divisione cellulare, uno dei marker principali di longevità); riduce l’infiammazione, in particolare silenzia i geni che promuovono la sintesi di NFkB, il principale fattore di trascrizione che promuove la sintesi delle citochine infiammatorie. Una dozzina di studi hanno riscontrato che la meditazione riduce lo stato infiammatorio. La meditazione riduce il dolore cronico. Una revisione di 20 sperimentazioni cliniche mostra che oltre alla riduzione di NFkB e della proteina C reattiva (un marker di infiammazione), la meditazione migliora una serie di parametri che indicano migliori difese immunitarie. La meditazione causa benessere psicologico e il benessere psicologico è associato a minore mortalità.

Essenzialità, resilienza e salute quotidiana

L’intervento della naturopata Milena Simeoni ha sviluppato una riflessione sulla promozione della salute sistemica, partendo dal principio che la salute si costruisce dall’interno, attraverso scelte e pratiche quotidiane consapevoli che favoriscono la rimozione dei fattori che ostacolano la realizzazione di una vita longeva, sana e pienamente soddisfacente. Attraverso la metafora dell’arte del togliere, ispirata alla scultura e al pensiero classico, la meditazione viene presentata come pratica di ritorno all’essenziale e come processo di semplificazione consapevole capace di riattivare le naturali capacità di autoregolazione dell’organismo. In un contesto sociale caratterizzato da eccessi — stress cronico, sovraccarico informativo, sedentarietà, squilibri alimentari, dipendenze e iperstimolazione digitale — la meditazione rappresenta uno strumento concreto per ritrovare se stessi, riequilibrare i comportamenti e agire sui principali determinanti di salute, favorendo un processo autentico di promozione della salute fondato sulla riattivazione delle risorse interne e sulla capacità dell’organismo di autoregolarsi. In tale quadro, la meditazione non rappresenta una tecnica accessoria, ma una competenza trasversale, rivolta sia ai cittadini sia ai professionisti impegnati nella promozione della salute, con applicazioni nei contesti individuali, educativi, comunitari e socio-sanitari.  “La meditazione, come pratica capace di sciogliere schemi comportamentali cronicizzati, costituisce una potente strategia di promozione della salute”, prosegue Simeoni.  La promozione della salute, come insegnano le Medicine Tradizionali — compresa quella delle nostre radici, la Medicina Tradizionale Europea e Mediterranea — assume il ruolo di primo e fondamentale intervento per mantenere e salvaguardare la salute e si configura come strategia concreta per la sostenibilità dei sistemi socio-sanitari.

Dalla teoria alla pratica

Dopo gli interventi scientifici e istituzionali, il convegno ha compiuto un passaggio naturale dalla riflessione all’esperienza diretta, coinvolgendo l’intera platea nella sala gremita. Davide Maria Pirovano ha guidato il pubblico in una meditazione “assistita”, accompagnando i presenti a riportare l’attenzione alla propriocezione del respiro. Un momento di ascolto profondo e condiviso, in cui il silenzio è diventato esperienza concreta e non semplice concetto. Alla fine dell’evento, ricco di contenuti scientifici e filosofici, di poesia e racconti di esperienze pratiche, è rimasto un semplice messaggio: “l’essenziale è l’amore”. “Omnia vincit amor” è il mantra che tutti i partecipanti hanno intonato insieme a conclusione della giornata. Amore come conseguenza pratica della meditazione, come frutto della consapevolezza, che migliora le relazioni, ricostruisce coerenza tra dentro e fuori di noi. Le due esperienze sono state impreziosite dalla musica del giovane pianista e compositore Elia Pirovano, che con le sue armonie ha sostenuto e amplificato il clima di raccoglimento. Un clima che molti hanno dichiarato di aver portato con sé anche dopo l’uscita dalla sala, come testimoniano i numerosi messaggi di apprezzamento ricevuti, anche da parte di chi ha seguito l’incontro online.

Dalla pratica all’impegno legislativo trasversale

La giornalista Viviana Guglielmi, moderatrice dell’evento, ha concluso la presentazione delle relazioni della mattina mostrando la foto di un milione di bambini che meditano per la pace in Thailandia, come messaggio di speranza e augurio di diffusione di questa pratica anche in Italia. 

La sen. Elena Murelli ha concluso l’evento con un intervento particolarmente sentito: «Oggi, qui in Senato, abbiamo piantato una radice. Perché possano maturare i frutti delle riflessioni e delle presentazioni ascoltate questa mattina — per le quali ringrazio tutti i relatori — mi impegno, a nome dell’Intergruppo Parlamentare “Promozione della Salute”, che ho l’onore di presiedere, a tradurre questi contributi in un disegno di legge dedicato alla promozione della salute. Un testo capace di valorizzare le risorse presenti in ciascuno di noi e di stimolare ogni cittadino a interrogarsi, come ci ha invitato a fare poco fa Milena Simeoni proponendoci una famosa frase di Ippocrate: “Se qualcuno desidera recuperare la salute bisogna innanzitutto chiedergli se è  pronto ad eliminare le cause della sua malattia?”».

L’obiettivo è chiaro: riconoscere la meditazione come una pratica di promozione della salute, integrabile in ambito scolastico, sanitario, sociale, lavorativo, nel rispetto della pluralità culturale e delle prove scientifiche. La meditazione, antica quanto l’umanità, si presenta oggi come innovazione. Dal Senato parte un messaggio forte: la salute non è solo assenza di malattia, ma promozione consapevole della salute, in chiave sistemica, che abbraccia la dimensione fisica, emotiva, mentale e spirituale.

Relatori intervenuti:

  • Franco Berrino, Medico Chirurgo, Epidemiologo e ricercatore di fama mondiale. Già direttore del dip. Medicina Predittiva e Preventiva dell’Ist. dei Tumori di Milano. Membro del CTFS SALUS.
  • Marco Bertali, Medico Psichiatra, Psicologo, Psicoterapeuta, Referente di “S.O.S. Cervello” – Presidente dell’associazione AMA-Linea di Sconfine. Membro del CTFS SALUS.
  • Guidalberto Bormolini, Monaco e Sacerdote in una comunità di meditazione cristiana; laureato alla Pontificia Università Gregoriana e specializzato in Antropologia Teologica. Docente al Master “Death Studies & the End of Life” dell’Università di Padova.
  • Daniel Lumera, Biologo naturalista, research fellow in sociologia dei processi culturali e comunicativi, è autore bestseller, docente e riferimento internazionale nell’area del benessere, della qualità della vita e della pratica della meditazione.
  • Davide Maria Pirovano, Insegnante di Meditazione, Naturopata, Trainer in PNL e Ipnosi Ericksoniana e Public Speaking. Ha dato vita, insieme alla moglie Milena Simeoni, all’Ecovillaggio LUMEN, nel 1992, luogo in cui sperimentare stili di vita sani e Consapevoli.
  • Milena Simeoni, naturopata con diploma federale svizzero specializzata in Medicina Tradizionale Europea, direttrice didattica della Scuola di Naturopatia LUMEN, ideatrice dell’iniziativa SALUS, co-presidente del CTFS SALUS e co-presidente del TEM Forum

LINK UTILI PER ULTERIORI APPROFONDIMENTI:

Registrazione della mattinata dei lavori
https://youtu.be/30GMEWfLPQQ

Informazioni sull’Iniziativa Europea SALUS

Intergruppo Parlamentare “Promozione della Salute”

Ufficio Stampa: ufficiostampa@lumen-network.itSegretariato Intergruppo:Federico Pallamob. +39 349 2201254secretariat@salusnetwork.eu

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Meditazione come strategia di promozione della salute. Conoscenze antiche e prove scientifiche moderne

Convegno aperto al pubblico
Senato della Repubblica
Sala Capitolare presso il Chiostro del Convento di Santa Maria Sopra Minerva, Piazza della Minerva 38
24 febbraio 2026 – dalle 9:30 alle 13:30

Su iniziativa della Senatrice Elena Murelli

La Meditazione, pratica millenaria condivisa da numerose tradizioni culturali e spirituali, è oggi al centro di un crescente interesse da parte della popolazione e della comunità scientifica internazionale. Le evidenze emerse negli ultimi decenni confermano il valore della meditazione come strumento efficace di promozione della salute, sostegno ai percorsi di cura e prevenzione, nonché come risorsa per una longevità sana.

Di questi temi si discuterà nel convegno “Meditazione come strategia di promozione della salute. Conoscenze antiche e prove scientifiche moderne”, che si terrà il 24 febbraio 2026, dalle 9.30 alle 13.30, presso la Sala Capitolare presso il Chiostro del Convento di Santa Maria Sopra Minerva, Piazza della Minerva 38, su iniziativa della Senatrice Elena Murelli, presidente dell’Intergruppo Parlamentare “Promozione della Salute”.

Numerosi studi scientifici dimostrano come la meditazione, nell’ambito degli interventi mente-corpo, contribuisca a ridurre l’infiammazione sistemica, la percezione del dolore, l’ansia, la depressione e la fatica, migliorando al contempo concentrazione, qualità del sonno e prestazioni cognitive. Risultati significativi sono stati osservati anche in contesti di cura complessi e in programmi rivolti a persone in situazioni di fragilità.

Il convegno, organizzato dalla Fondazione Internazionale LUMEN ETS, con il supporto della Rete SALUS, propone una lettura trasversale e multidisciplinare della meditazione, esplorandone il valore come via di autoconoscenza, consapevolezza e crescita personale, oltre che come intervento costo-efficace, replicabile e orientato a un cambiamento di paradigma che pone al centro la promozione della salute in chiave sistemica.

Interverranno relatori di rilievo nazionale e internazionale:

  • Franco Berrino, Medico Chirurgo, Epidemiologo e ricercatore di fama mondiale. Già direttore del dip. Medicina Predittiva e Preventiva dell’Ist. dei Tumori di Milano. Membro del CTFS SALUS.
  • Marco Bertali, Medico Psichiatra, Psicologo, Psicoterapeuta, Referente di “S.O.S. Cervello” – Presidente dell’associazione AMA-Linea di Sconfine. Membro del CTFS SALUS.
  • Guidalberto Bormolini, Monaco e Sacerdote in una comunità di meditazione cristiana; laureato alla Pontificia Università Gregoriana e specializzato in Antropologia Teologica. Docente al Master “Death Studies & the End of Life” dell’Università di Padova.
  • Daniel Lumera, Biologo naturalista, research fellow in sociologia dei processi culturali e comunicativi, è autore bestseller, docente e riferimento internazionale nell’area del benessere, della qualità della vita e della pratica della meditazione.
  • Davide Maria Pirovano, Insegnante di Meditazione, Naturopata, Trainer in PNL e Ipnosi Ericksoniana e Public Speaking. Ha dato vita, insieme alla moglie Milena Simeoni, all’Ecovillaggio LUMEN, nel 1992, luogo in cui sperimentare stili di vita sani e Consapevoli.
  • Milena Simeoni, naturopata con diploma federale svizzero specializzata in Medicina Tradizionale Europea, direttrice didattica della Scuola di Naturopatia LUMEN, ideatrice dell’iniziativa SALUS, co-presidente del CTFS SALUS e co-presidente del TEM Forum

Il confronto offrirà prove scientifiche, modelli applicativi e strumenti operativi, affrontando il ruolo della meditazione nei percorsi di promozione della salute individuale e collettiva, nei contesti educativi, scolastici e nei sistemi di cura integrata.

L’iniziativa si inserisce nel più ampio lavoro promosso dalla rete SALUS – iniziativa europea, che valorizza empowerment, consapevolezza e stili di vita sani come determinanti fondamentali della salute, in linea con le più recenti strategie internazionali di promozione della salute.

Informazioni evento

📍 Sala Capitolare presso il Chiostro del Convento di Santa Maria Sopra Minerva, Piazza della Minerva 38
📅 24 febbraio 2026
🕘 9:30 – 13:30

PROGRAMMA:
Modera: Viviana Guglielmi (giornalista Mediaset Tg4 – TgCom24) – da confermare
9:30 – 10.00 Saluti iniziali
Apertura – Sen. Elena Murelli – presidente dell’Intergruppo Parlamentare “Promozione della salute 
Interventi di altri parlamentari italiani ed europei 

10.00 – 11.35 La meditazione come pratica di consapevolezza
Apertura
Daniel Lumera – presentazione del libro “Ti lascio andare”
Guidalberto Bormolini – presentazione del libro “L’arte della Meditazione” 
Davide Pirovano – presentazione del libro “Il viaggio della coscienza”
Pratica di meditazione con accompagnamento musicale a cura del maestro Elia Pirovano

11.35 – 11.50 Pausa 
Modera: Laura Garofalo (giornalista Tg2 RAI)
11.50 – 13.20 La meditazione come strumento di promozione della salute
Apertura
Marco Bertali – “Quella soave armonia: un metodo integrato per l’auto-cura psichica tra meditazione e psicoterapia”
Franco Berrino – “Meccanismi fisiologici della meditazione e impatto sul rischio e sulla gravità delle patologie acute e cronico-degenerative”
Milena Simeoni – “La meditazione nella Promozione della Salute e nella Medicina Tradizionale Europea e Mediterranea, con esperienza pratica condivisa”
Pratica di canto meditativo con accompagnamento musicale del maestro Elia Pirovano (pianoforte) 

13.20 – 13.30 Conclusioni a cura della sen. Elena Murelli

La partecipazione all’evento è gratuita, previa iscrizione online al link: https://www.salusnetwork.eu/convegno-meditazione-a-roma-senato-italiano/

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Educare alla salute, ispirare al cambiamento: la sfida del Promotore della Salute

Lunedì 10 novembre si è svolto il quinto incontro dell’Intergruppo Parlamentare “Promozione della Salute”, ospitato nella straordinaria cornice di Palazzo BelVedere a Montecatini Terme.

In un contesto carico di valore simbolico – Montecatini Terme, città della salute e del termalismo – si è svolto il quinto incontro dell’Intergruppo Parlamentare “Promozione della Salute”. 

La giornata di lavoro si è tenuta presso Palazzo BelVedere, storica struttura termale oggi parte attiva della Rete Europea SALUS. Non solo sede dell’incontro, ma anche partner ospitante e promotore di pratiche orientate al benessere sistemico, Palazzo BelVedere ha generosamente offerto uno scenario ideale per riflettere sull’evoluzione della promozione della salute.

L’evento ha rappresentato una tappa cruciale nel percorso dell’intergruppo “Promozione della Salute” e del suo Comitato Tecnico Filosofico e Scientifico SALUS, iniziato un anno fa volto a divulgare una visione della salute centrata sull’individuo, sul recupero delle proprie risorse personali e sull’importanza di ristabilire un equilibrio tra corpo, mente e spirito, come base per generare salute in modo olistico e sostenibile.

Ad aprire la seduta è stata la Sen. Elena Murelli, presidente dell’Intergruppo, che ha accolto e ringraziato i colleghi parlamentari presenti – il Sen. Orfeo Mazzella e l’On. Carmen Di Lauro – insieme ai membri del Comitato Tecnico Filosofico Scientifico (CTFS) SALUS, ed ad alcuni rappresentanti della Rete Europea SALUS, presenti in sala e in collegamento da remoto.

Un confronto aperto su leggi e diritti

Il Sen. Orfeo Mazzella ha presentato i contenuti principali del Disegno di Legge 1251, dedicato alla regolamentazione delle terapie complementari e integrate. Ha ribadito l’importanza di avviare un dibattito parlamentare serio e costruttivo sul tema, superando ogni pregiudizio ideologico e promuovendo un confronto basato su prove scientifiche e buone pratiche. L’obiettivo – ha spiegato – è valorizzare la libertà di scelta terapeutica dei cittadini, garantendo al contempo efficacia, sicurezza e trasparenza.

A seguire, l’On. Carmen Di Lauro ha citato la propria proposta di legge sull’antibiotico-resistenza, sottolineando la necessità di un approccio sistemico che coinvolga ambiente, salute umana e filiera agroalimentare. Ha raccontato l’esperienza maturata in Germania, dove ha potuto osservare modelli efficaci già operativi, auspicando che anche l’Italia possa ispirarsi a questi esempi per costruire una normativa più responsabile. L’educazione alla salute e la sensibilizzazione delle giovani generazioni sono – ha detto – strumenti chiave per un cambiamento culturale duraturo.

Dalla visione normativa all’azione politica

La sen. Murelli, con il supporto del dott. Federico Palla, coordinatore della Rete SALUS e segretario dell’Intergruppo, ha condiviso con i presenti l’intenso lavoro legislativo e progettuale condotto in quasi un anno di attività. Ha raccontato delle collaborazioni avviate con diversi Ministeri e dei contenuti sviluppati per disegni di legge relativi a educazione alla salute, salute mentale, termalismo. Ha aggiornato sui gruppi di lavoro attivi all’interno del CTFS e della Rete: sul profilo professionale del Promotore della Salute, sull’antibiotico resistenza e su un’ipotesi di studio RCT sugli effetti della naturopatia sulla salute dei donatori del sangue dell’AVIS di Varese.

Una base scientifica solida per la promozione della salute

La riflessione si è poi spostata sul piano scientifico con l’intervento del dott. Alberto Donzelli, co-presidente del CTFS SALUS e presidente della Fondazione Allineare Sanità e Salute. che ha evidenziato l’urgenza di distinguere con chiarezza concetti come promozione della salute e prevenzione primaria da profilassi e diagnosi precoce/prevenzione secondaria. Con dati alla mano, ha dimostrato l’impatto reale dell’attività fisica, della dieta e della corretta esposizione alla luce solare nella riduzione della mortalità. «La promozione della salute ha basi scientifiche solide. Non è un’opinione, ma una responsabilità da assumere politicamente e non va  confusa con gli interventi di profilassi o di diagnosi precoce, come vaccinazioni e screening, che spesso assorbono il grosso delle risorse dedicate alla promozione di sani stili di vita».

Il diritto di ogni cittadino alla promozione della salute 

Il cuore della giornata è stato l’intervento di Milena Simeoni, co-presidente del CTFS SALUS e fondatrice della Scuola di Naturopatia LUMEN, che ha rilanciato, in un intervento appassionato e ispiratore,  la necessità di una legge quadro nazionale sulla promozione della salute in chiave sistemica. «La promozione della salute è il primo passo delle medicine tradizionali. È tempo che diventi un diritto riconosciuto effettivamente dal nostro ordinamento», ha dichiarato. Portando esempi internazionali virtuosi, come il North Karelia Project finlandese e il modello longevo di Okinawa, Simeoni ha ribadito l’urgenza di riconoscere la promozione della salute come un pilastro strutturale delle politiche pubbliche. 

Uno sguardo europeo sulla formazione del Promotore della Salute

Tra gli interventi della giornata, quello di Davide Cascino, naturopata specializzato in omeopatia classica con diploma federale riconosciuto in Svizzera e direttore della Scuola Omeonatura, che ha illustrato il modello federale elvetico per la formazione dei professionisti della salute non medici. Cascino ha evidenziato l’importanza di definire un quadro normativo chiaro anche in Italia, per riconoscere competenze trasversali e multidisciplinari orientate alla promozione della salute.
«Un Promotore della Salute dovrebbe essere formato non solo su conoscenze teoriche, ma anche su competenze esperienziali e relazionali», ha sottolineato, invitando a guardare alle buone pratiche europee come fonte di ispirazione per lo sviluppo di un sistema della salute italiano  più olistico e trasversale.

Verso il 2026: una salute più consapevole e in chiave sistemica

La giornata ha confermato quanto sia maturo il tempo per una trasformazione del “paradigma salute” in Italia. Il Promotore della Salute Sistemica, figura professionale proposta dalla Rete Europea SALUS, si pone come simbolo e strumento di questo cambiamento, grazie al suo approccio sistemico e olistico alla salute. Un ponte tra filosofia e scienza, tra medicina tradizionale e medicina convenzionale, tra conoscenza dei determinanti di salute e pratica quotidiana di sani stili di vita.

A concludere i lavori, la sen. Elena Murelli ha voluto ringraziare tutti i presenti per il grande lavoro svolto e per la qualità delle proposte condivise nel corso dell’anno. «Questo percorso è la dimostrazione che quando istituzioni ed esperti di promozione della salute con competenze trasversali dialogano con continuità, è possibile generare cambiamenti concreti. Abbiamo gettato le basi per una nuova visione della salute e continueremo a lavorare affinché diventi parte integrante delle politiche pubbliche».

Il lavoro dell’Intergruppo continuerà nel 2026 con sei nuovi incontri già calendarizzati, con l’obiettivo di rendere strutturali le innovazioni emerse da questo anno di confronto e proposta.

Il prossimo evento pubblico dell’intergruppo sarà una conferenza “Meditazione come strategia di promozione della salute – Conoscenze tradizionali e prove scientifiche” il 24 febbraio mattina presso la Sala Capitolare di Palazzo della Minerva a Roma.

LINK UTILI PER ULTERIORI APPROFONDIMENTI:

Articoli sugli incontri precedenti dell’Intergruppo:

25/07/2025 https://www.salusnetwork.eu/sa-roma-il-primo-incontro-intergruppo-parlamentare/  

27/05/2025 https://www.salusnetwork.eu/secondo-intergruppo-parlamentare/  

01/07/2025 https://www.salusnetwork.eu/al-senato-alcune-proposte-innovative-sulla-salute-mentale/ 

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Antibiotico-resistenza e Piano pandemico: l’Intergruppo “Promozione della salute” porta proposte per il Governo. Tra queste anche la Medicina Tradizionale Europea e Mediterranea.

16 settembre 2025 – Sala Cenci, Roma

Si è svolto martedì mattina il quarto incontro dell’Intergruppo Parlamentare “Promozione della Salute”, presieduto dalla senatrice Elena Murelli e a cui partecipano gli esperti del Comitato Tecnico Filosofico Scientifico (CTFS) dell’Iniziativa Europea SALUS.

Un appuntamento ricco di contenuti e prospettive, che ha visto la partecipazione di esperti, medici, naturopati e ricercatori, uniti da un obiettivo comune: portare la promozione della salute al centro delle politiche pubbliche, spostando l’attenzione dalla malattia al benessere e alla salute, vista in chiave olistica e sistemica.

Che cosa è stato fatto in questi mesi

Ad aprire l’incontro è stata Milena Simeoni, naturopata, co-presidente del CTFS e ideatrice dell’Iniziativa SALUS. Nel suo intervento ha aggiornato i presenti in sala, così come i parlamentari e gli esperti collegati online, in merito ai numerosi avanzamenti portati avanti dalla dal CTFS negli ultimi mesi. e sostenuti dalla Rete Europea SALUS. 

Innanzitutto sono state evidenziate le proposte elaborate dal CTFS su alcune iniziative legislative in corso: educazione alla salute nelle scuole, rilancio del termalismo e salute mentale. Nei primi due disegni di legge le proposte di emendamenti sono state accolte e considerate dagli estensori. Per quanto riguarda invece il DDL sulla salute mentale, vi è stato un incontro con il relatore, sen. Raoul Russo, al quale farà seguito un approfondimento su alcune possibili modifiche di emendamento.

L’intervento della nat. Simeoni è poi proseguito illustrando le progettualità in corso di sviluppo: in primis la piattaforma DataSALUS e la sperimentazione PRO-SM nel settore della salute mentale, che hanno concluso la prima fase di elaborazione e sono pronte per la fase di raccolta fondi, seguite da altre progettualità che sono tuttora in fase di scrittura.

Simeoni ha inoltre dato conto degli incontri istituzionali con il Governo – realizzati, programmati o in fase di programmazione – nonchè degli eventi pubblici previsti tra la fine del 2025 e tutto il 2026.

La promozione della salute può trasformarsi da visione culturale a proposta politica concreta, capace di generare soluzioni efficaci e sostenibili” – ha sottolineato.

Promotore della Salute: la nuova qualifica professionale che manca per colmare il vuoto di sistema

Durante l’incontro è stato presentato il lavoro svolto sin qui per la definizione della nuova qualifica professionale del Promotore della Salute, dopo l’avvio ufficiale avvenuto lo scorso maggio. Si tratta di una figura socio-educativa multidisciplinare, ispirata ad alcune esperienze e linee guida internazionali, in particolare quelle dell’OMS riferite alla naturopatia. Il Promotore della Salute affianca cittadini e comunità nella promozione di sani stili di vita. Una figura che manca attualmente nel panorama delle professioni che si occupano di salute.

Il gruppo di lavoro – coordinato da Federico Palla e Milena Simeoni, con la partecipazione di Franco Sammaciccia (CNRS-DBN), Vera Termali (Assonaturopati) e Jose Bellesini (CTS-DBN Lombardia) – ha presentato i prossimi passi, tra cui la conclusione del profilo professionale, l’avvio di un confronto con altre esperienze europee, in primis quella Svizzera, e la preparazione del relativo dossier legislativo per il riconoscimento della qualifica a livello nazionale, presentando parallelamente alcune proposte a livello regionale.

Antibiotico-resistenza: è necessario un cambio di prospettiva

Uno dei temi centrali dell’incontro è stato l’approfondimento sul fenomeno crescente e preoccupante dell’antibiotico-resistenza (AMR), affrontato da uno specifico Gruppo di Lavoro all’interno del CTFS, con l’obiettivo di licenziare un Policy paper da inviare al Ministero della Salute e alle istituzioni internazionali. 

La nat. Milena Simeoni ha ripercorso quanto realizzato da SALUS dal 2019 ad oggi, sottolineando come l’AMR sia sempre stato al centro dei documenti ufficiali e delle iniziative della Rete Europea SALUS. Il punto di partenza è sempre stato quello di considerare un grande assente nelle strategie nazionali e internazionali sull’AMR: la promozione della salute. Questo avviene nonostante la grande disponibilità di solide prove scientifiche sull’efficacia degli stili di vita nel ridurre l’incidenza e la gravità delle infezioni. Il punto di arrivo del gruppo di lavoro è far inserire nel nuovo PNCAR sei direttrici complementari rispetto agli assi strategici attualmente indicati nel programma nazionale.  

A supporto di questa visione, il dott. Lorenzo Del Moro ha presentato un’ampia panoramica di dati italiani ed europei, mettendo in luce l’impatto crescente dell’AMR: si stima che entro il 2050, in Italia, la mortalità per AMR supererà quella per tumori. Da qui la necessità di affiancare alla strategie già elencate nel nuovo PNCAR, anche strategie di promozione della salute e interventi non farmacologici di provata efficacia. Alcune delle strategie illustrate dal Dott. Del Moro sono state l’incremento del consumo di frutta secca (20-30g al giorno di noci, mandorle o nocciole riducono di 4 volte la mortalità da malattie infettive in prevenzione primaria), la riduzione della carne rossa (per ogni 20g aggiunti al giorno si ha un aumento del 9% di mortalità da infezione), oltre a l’introduzione del succo di mirtillo rosso nella prevenzione primaria delle infezioni delle vie urinarie. Ha infine ribadito l’urgenza di integrare queste strategie e molte altre nel quadro nazionale, per dare voce a soluzioni efficaci ancora troppo poco esplorate.

“Si stima che entro il 2050 l’antibiotico-resistenza potrebbe causare oltre 850.000 morti l’anno in Europa. L’Italia è tra i paesi con la più alta incidenza.”

Donzelli: “Nel Piano pandemico nazionale mancano gli stili di vita. Serve un cambio di paradigma”

Tra gli interventi più incisivi, quello del dott. Alberto Donzelli, medico e co-presidente del CTFS SALUS, che ha messo in luce alcune significative lacune del nuovo Piano Nazionale di Preparazione Pandemica 2025–2029, attualmente in fase di elaborazione da parte del Ministero della Salute.

Donzelli ha evidenziato come gli stili di vita, pur essendo riconosciuti dalla letteratura scientifica come strumenti efficaci per rafforzare il sistema immunitario e prevenire sia malattie cronico-degenerative che infezioni, risultino completamente assenti in questo importante documento ufficiale. L’attuale versione del Piano, infatti, dedica ampio spazio a strategie come le vaccinazioni, l’uso di DPI e la sorveglianza, ma ignora completamente la promozione della salute. Il messaggio forte del dottor Donzelli è rivedere le priorità politiche e scientifiche, passando da un’adesione dogmatica alle linee guida internazionali (“principio di autorità”) a una vera Evidence-Based Medicine, capace di valutare anche prove emergenti, strumenti non farmacologici e strategie integrative.

Non possiamo prepararci a future pandemie senza considerare i determinanti della salute. Attività fisica, alimentazione sana, sonno ristoratore ed esposizione alla luce solare sono tutte pratiche con solide prove scientifiche di ridurre non solo le malattie croniche, ma anche l’incidenza e gravità delle malattie infettive.”

Da Vienna a Piacenza, da Praga a New Delhi: il viaggio della Medicina Tradizionale Europea e Mediterranea

In conclusione dell’incontro, il dott. Federico Palla, coordinatore della Rete Europea SALUS, ha aggiornato l’assemblea sul Policy Paper per la valorizzazione della Medicina Tradizionale Europea (TEM). Un documento strategico, frutto del lavoro avviato nel giugno 2024 al TEM Forum di Vienna e approfondito nel corso del TEM Forum di Piacenza nel 2025, attualmente in fase di revisione da parte dell’OMS, in particolare dell’unità TCIM guidata dal Dr. Kim Sungchol.

Il testo mira a proporre una definizione condivisa della TEM, evidenziando le sue radici storiche e il suo contributo contemporaneo alla promozione della salute, anche attraverso strumenti di valutazione, come l’iridologia o la pulsologia, e strumenti di riequilibrio, basati su sani stili di vita e rimedi naturali utilizzati in chiave sistemica, come l’utilizzo dell’acqua (come per es. il metodo Kneipp), delle piante (come per es. la fitoterapia umorale) o dell’habitat naturale (come per es. il forest bathing). Il documento analizza inoltre il quadro normativo frammentato in Europa, evidenziando buone pratiche di paesi come Svizzera, Germania e Portogallo, e propone una serie di raccomandazioni politiche per promuovere la TEM a livello europeo e internazionale.

Tra queste: l’integrazione della TEM nelle strategie di promozione della salute nazionali, la creazione di standard formativi condivisi, il sostegno alla ricerca scientifica e la tutela della libertà di scelta terapeutica. Il Policy Paper sarà presentato al World Health Congress di Praga il 3-5 ottobre e si auspica possa trovare spazio ufficiale anche nel programma del Secondo Global Summit on Traditional Medicine dell’OMS, previsto per metà dicembre a New Delhi.

Una nuova visione per la salute pubblica

Chiudendo i lavori, la senatrice Elena Murelli ha ricordato l’importanza del lavoro congiunto dell’Intergruppo e del CTFS SALUS, sottolineando l’urgenza di un cambio di paradigma che sappia risolvere, con strumenti nuovi, sfide sempre più complesse. La sen. Murelli ha illustrato anche l’impegno dell’Intergruppo nell’interlocuzione con le Commissioni Parlamentari attualmente impegnate su temi cruciali, come i disegni di legge sulla salute mentale, l’educazione alla salute nelle scuole o sul termalismo, per inserire elementi innovativi e figure professionali nuove, come il Promotore della Salute, già al centro di una proposta concreta avanzata dalla rete SALUS.

Ci riuniamo ogni due mesi perché il lavoro di gruppo è fondamentale per portare avanti, in modo coordinato, i temi su cui vogliamo incidere in Parlamento.”

Tra le iniziative in programma, l’Intergruppo ha annunciato due eventi nazionali per il prossimo anno:

  • il 24 febbraio 2026, un evento dedicato alla meditazione come pratica di promozione della salute, realizzato presso la sala Capitolare di Palazzo della Minerva a Roma;
  • e, in autunno, un nuovo appuntamento di carattere internazionale a Venezia, che possa trattare la promozione della salute a 360 gradi.

LINK UTILI PER ULTERIORI APPROFONDIMENTI:

Articoli sugli incontri precedenti dell’Intergruppo:

25/07/2025 https://www.salusnetwork.eu/sa-roma-il-primo-incontro-intergruppo-parlamentare/  

27/05/2025 https://www.salusnetwork.eu/secondo-intergruppo-parlamentare/  

01/07/2025 https://www.salusnetwork.eu/al-senato-alcune-proposte-innovative-sulla-salute-mentale/ 

Antibiotico-resistenza e Piano pandemico: l’Intergruppo “Promozione della salute” porta proposte per il Governo. Tra queste anche la Medicina Tradizionale Europea e Mediterranea. Read More »

Più promozione della salute, meno farmacodipendenza: presentate al Senato alcune  proposte innovative sulla salute mentale.

Focus anche sui progetti che riguardano l’alimentazione e la riduzione dell’uso eccessivo di zuccheri, durante il terzo incontro dell’Intergruppo Parlamentare “Promozione della Salute” presso il Senato della Repubblica – Palazzo Cenci

Roma, 1 luglio 2025 – Si è svolto martedì 1 luglio a Roma, presso la Sala Cenci del Senato, il terzo incontro dell’Intergruppo Parlamentare “Promozione della Salute”. Un appuntamento ricco di contributi che ha confermato l’impegno trasversale del mondo politico, culturale, sociale, scientifico e della società civile per promuovere un cambio di paradigma fondato sulla centralità della promozione della salute e degli stili di vita sani.

Serve un promotore della salute che sia coerente e congruente con ciò che insegna

Ad aprire i lavori è stata Milena Simeoni, naturopata e co-presidente del Comitato Tecnico Filosofico Scientifico SALUS (CTFS), che ha presentato gli aggiornamenti sulle attività in corso, tra cui le integrazioni al DDL per il rilancio del settore termale, in via di deposito dal gruppo Lega, con l’inserimento della relazione tra termalismo, Promozione della Salute e Medicina Tradizionale Europea e Mediterranea.
Ha poi illustrato il profilo professionale del Promotore della Salute, figura capace di supportare i  cittadini nell’adozione di sani stili di vita attraverso un approccio sistemico, educativo e fondato sull’esperienza vissuta. «Non basta sapere che camminare fa bene – ha affermato – servono professionisti capaci di ispirare il cambiamento, motivando l’individuo a intraprendere e mantenere scelte di vita più salutari, sostenibili e in armonia con la propria natura». Simeoni ha anche presentato i progressi nella progettazione della piattaforma digitale DataSALUS, che raccoglierà dati scientifici, in tempo reale, sugli interventi di promozione della salute e di Medicina Tradizionale Europea e Mediterranea, aprendo la strada a nuovi studi, sia before-after controllati che randomizzati controllati.

“Una rete attiva e operativa che sta influenzando le politiche italiane che riguardano la salute”

La senatrice Elena Murelli, presidente dell’Intergruppo, ha sottolineato l’efficacia di questo percorso: «Oggi vediamo progetti concreti nascere da queste riunioni. Stiamo finalizzando il disegno di legge sul termalismo arricchito dai contributi presentati da Milena Simeoni nello scorso incontro. Nei prossimi giorni saranno completate nuove proposte che, una volta condivise con il CTFS SALUS, saranno presentate durante i prossimi incontri con i Ministeri della Salute, della Cultura, dell’Istruzione, dello Sport e Giovani, della Disabilità». Ha inoltre valorizzato il ruolo fondamentale della collaborazione tra l’Intergruppo Parlamentare con la Rete Europea SALUS: «Sono fiera dell’impegno e della partecipazione trasversale che si stanno consolidando, sia dal punto di vista politico che tecnico”. 

La senatrice Murelli ha concluso esprimendo il proprio apprezzamento per il lavoro svolto fino ad oggi: “I temi emersi da questo tavolo sono di grande rilevanza pubblica. Colpisce positivamente l’efficacia operativa della presidenza e della segreteria del CTFS SALUS,  che si distinguono per  la capacità di accogliere gli stimoli che porto dalle Commissioni e  tradurli  in proposte concrete e realizzabili. Di particolare valore è anche la partecipazione attiva e concreta dell’intero Comitato, che con competenza e visione contribuisce al dialogo efficace tra istituzioni e mondo della salute”.

“Servono interventi sul consumo eccessivo di zuccheri per tutelare i più piccoli”

L’on. Eleonora Evi ha illustrato nel dettaglio la Proposta di Legge 2378, incentrata sulla riduzione del consumo eccessivo di zuccheri, con particolare attenzione alla tutela dei bambini. La proposta prevede un sistema più trasparente di etichettatura, introducendo l’obbligo di indicare chiaramente in etichetta i grammi e la percentuale di zucchero contenuti negli alimenti, nonché la dicitura “prodotto super zuccherato” per quelli con oltre il 10% di zucchero. “L’OMS nel 2023 ha pubblicato un report sugli effetti della Sugar Tax, applicata in maniera diversificata in alcuni paesi del mondo, le conclusioni sono positive. L’obiettivo è difendere la salute di tutti, in particolare dei più piccoli, che sono i più fragili e i più esposti ad un consumo eccessivo di zuccheri.

In collegamento da remoto, il dott. Franco Berrino, medico ed epidemiologo, ha lanciato un allarme più del 50% dei bambini italiani consumano bevande zuccherate tutti i giorni”  e ha evidenziato che dalle metanalisi più recenti emerge una correlazione con la mortalità per cancro. “Un bicchiere al giorno di bevande zuccherate – ha dichiarato – aumenta la mortalità del 10%. Sappiamo che più alta è la glicemia, più alto è il rischio di diabete, di malattie cardiovascolari e di cancroÈ tempo di intervenire – ha concluso – non solo per tutelare la salute dei singoli, ma per creare una cultura pubblica più consapevole e responsabile”

È poi intervenuto il dott. Federico Palla, segretario dell’Intergruppo, presentando alcune iniziative già in corso o facilmente attivabili, che saranno discusse con i Ministeri competenti. Tra queste:

  • l’inserimento dell’educazione alla salute e dell’educazione alimentare nei curricula scolastici;
  • la sperimentazione della dieta mediterranea nelle mense scolastiche e l’introduzione di distributori automatici con alimenti sani;
  • l’avvio della SALUS APP, uno strumento pensato per incentivare l’adozione di buone pratiche quotidiane e motivare al cambiamento degli stili di vita;
  • un progetto europeo, in collaborazione con l’associazione culturale iAC – innovActionCult, che punta a portare la cultura della Promozione della Salute e della Medicina Tradizionale Europea e Mediterranea in alcune scuole italiane ed europee, con la produzione di elaborati creativi da esporre al Parlamento Europeo in una Exhibition;
  • un ulteriore progetto europeo per lo scambio di buone pratiche tra ospedali, finalizzato all’introduzione di uno Sportello per la Promozione della Salute e della Dieta Mediterranea all’interno delle mense per i degenti, con monitoraggio degli effetti benefici sul recupero e sui tempi di dimissione.

L’Iniziativa SALUS aveva indicato già dal 2021, nel Manifesto Europeo per la Longevità Sana, la proposta di introdurre benefici fiscali, come per esempio un’IVA agevolata per i prodotti più salutari, che stimolassero i cittadini a comportamenti virtuosi, principalmente dal punto di vista alimentare: potrebbe essere una strada per superare l’attuale dibattito politico sulla Sugar Tax e arrivare a proposte che possano impattare positivamente sulle scelte di consumo dei cittadini italiani. 

“Stili di vita e salute mentale: la vera prevenzione”

Il medico e co-presidente del CTFS SALUS, Alberto Donzelli, ha illustrato con rigore scientifico il forte legame tra stile di vita e salute mentale, evidenziando come alimentazione e attività fisica possano incidere in modo significativo sulla prevenzione e sul trattamento dei disturbi depressivi. Ha citato studi prospettici e studi clinici randomizzati controllati che hanno dimostrato che una dieta mediterranea, ricca di frutta, verdura, legumi, olio d’oliva e cereali integrali, possa riduce in modo sorprendente l’incidenza della depressione, anche nei giovani. “Uno studio prospettico condotto su impiegati statali di Londra ha mostrato che un’alimentazione con cibi integri è associata a un 33% di minor incidenza di depressione e, all’opposto, un modello alimentare “occidentale” si è associato a un aumento del 58% di rischio depressivo.”

Donzelli ha anche sottolineato il ruolo centrale dell’attività fisica, descrivendola come un intervento “terapeutico” a costo zero capace, in media, di superare l’efficacia di trattamenti farmacologici e psicoterapici. “Uno studio ha anche mostrato la relazione causale tra attività fisica e felicità. Utilizzando dispositivi si sono potuti identificare i minuti in cui una persona era più felice: erano quelli in cui svolgeva attività fisica.”

In conclusione dell’intervento, il dott. Donzelli ha messo in guardia contro l’abuso di psicofarmaci, sempre più diffusi anche nei tanti casi in cui andrebbero evitati, e ha espresso una posizione critica nei confronti della medicina predittiva genomica, definendola una prospettiva economicamente insostenibile e che rischia, dal punto di vista sanitario, di creare più problemi di quanti non risolva. “La medicina predittiva è stata per decenni il rovello dei ministri della salute inglesi. Nessun paese al mondo potrebbe reggere i costi di questo tipo di approccio, e le liste di attesa non si riducono ma si allungano: come risulta dall’articolo “ The End of the NHS Revolutionaries” di Carl Heneghan, del Gruppo di Oxford per la Medicina basata sulle Prove. 

«Promuovere la salute mentale – ha affermato – non significa soltanto curare, ma soprattutto creare le condizioni affinché le persone possano non ammalarsi. È su questo che dobbiamo investire, con politiche pubbliche che favoriscano scelte salutari, accessibili e sostenibili per tutti».

Un cambio di paradigma anche per la salute mentale

La riunione dell’intergruppo ha dedicato ampio spazio alla salute mentale con l’intervento dello psichiatra Marco Bertali e della naturopata Milena Simeoni, che hanno proposto un cambio di paradigma verso modelli basati su stili di vita, resilienza, inclusione, terapia psicosociale, in un’ottica di recovery.

La presentazione si è aperta con una riflessione sullo stato attuale del sistema della salute mentale in Italia, sottolineando il predominio di un modello centrato sulla diagnosi e sull’intervento farmacologico. Questo approccio risulta insufficiente per garantire benessere, inclusione e autonomia alle persone con disagio psichico. “Dal rapporto Salute Mentale del 2023 emerge che i DSM hanno assistito 854.040 persone con problemi di salute mentale e sono operative 2.672 strutture residenziali e semiresidenziali. In tutto il sistema della Salute Mentale impiega prevalentemente personale sanitario, in primis infermieri (41,8%) e a seguire medici (17,2%)”. Viene inoltre sottolineato come lo stigma – sia sociale che interiorizzato – rappresenti ancora un grave ostacolo alla ripresa e all’integrazione delle persone con disturbo mentale, e come l’acritica aderenza al DSM-5-TR, manuale diagnostico e statistico sui disturbi mentali, possa generare fenomeni come la sovradiagnosi e il cosiddetto disease mongering. Da queste criticità nasce l’urgenza di un cambio di paradigma: non più solo cura dei sintomi, ma promozione della salute mentale attraverso interventi che mettano al centro la persona nella sua interezza e il suo stile di vita, valorizzando le dimensioni relazionale, sociale, ambientale ed educativa. Questo approccio si ispira ai principi SALUS e alla visione sistemica della salute umana proposta anche dalla Medicina Tradizionale Europea e Mediterranea, dalla salutogenesi e dal modello One Health.

In conclusione è stata annunciata una proposta di sperimentazione che sarà inviata alla Regione Emilia-Romagna: il Percorso di Riequilibrio Olistico per la salute mentale, nato dalla collaborazione tra la Fondazione Internazionale LUMEN ETS e l’associazione AMA Linea di Sconfine ODV.

Verso una nuova alleanza: istituzioni, aziende e terzo settore allineati sulla promozione della salute

Ciò che è emerso durante l’incontro é la crescente collaborazione che l’Intergruppo sta generando tra istituzioni, nazionali e territoriali, aziende del settore ed enti del terzo settore. Innanzitutto il consigliere Emanuele Monti, presidente della Commissione permanente Welfare di Regione Lombardia, ha dichiarato l’interesse di collaborare su alcuni progetti pilota, non ultimo un possibile studio proposto dal dott. Vincenzo Saturni in collaborazione tra Fondazione Internazionale LUMEN e AVIS di Varese: scopo dello studio misurare l’efficacia dei percorsi di Promozione della Salute sui donatori di sangue. Il consigliere Monti ha inoltre proposto di collaborare all’avvio di un confronto tra Lombardia e Canton Ticino sulla figura professionale del Promotore della Salute, consapevoli che proprio la Svizzera è una delle poche nazioni in Europa che ha legiferato in materia di riconoscimento della Medicina Tradizionale Europea nel sistema di salute pubblica federale. Il dibattito si è chiuso con la testimonianza toccante di Eros Cosatto, vice presidente di AMA Linea di Sconfine ODV ed Esperto nel Supporto tra Pari che ha raccontato il proprio percorso di recovery grazie ad un approccio olistico.

LINK UTILI PER ULTERIORI APPROFONDIMENTI:

Intergruppo Parlamentare “Promozione della Salute”

Manifesto Europeo per la Longevità Sana

Convegno Internazionale del 18-19 Novembre 2024 al Senato

Ufficio Stampa: Giusi Galimberti 
mob. + 39 333 8889755
ufficiostampa@lumen-network.it
Segretariato Intergruppo: Federico Palla
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TEM FORUM 2025 Verso una rete europea per il riconoscimento della Medicina Tradizionale Europea

San Pietro in Cerro (PC), 8 giugno 2025 – Si è conclusa con successo l’edizione 2025 del TEM Forum, convegno internazionale dedicato alla Medicina Tradizionale Europea (TEM), tenutosi in Italia presso la sede della Fondazione Internazionale LUMEN dal 6 all’8 giugno. Dopo le prime due edizioni in Svizzera e Austria, questa terza tappa ha rafforzato il cammino verso una rete europea coesa, pronta a incidere concretamente sul piano culturale, scientifico e politico.

L’iniziativa è stata co-organizzata dalla Rete Europea SALUS, guidata dalla Fondazione Internazionale LUMEN, insieme all’Associazione TEM Forum (CH), alla Scuola di Naturopatia LUMEN e alla Scuola di naturopatia TEN-I.

Un’agenda politica condivisa

Il Forum ha raccolto esperti di TEM, rappresentanti istituzionali, professionisti della salute, docenti e aziende del settori, provenienti da diversi Paesi europei. L’obiettivo comune: contribuire a una visione della salute umana fondata sulla promozione della salute e sui sani stili di vita,  attraverso la valorizzazione dei saperi e delle pratiche della TEM.

Il collegamento in video della senatrice Elena Murelli, presidente dell’Intergruppo parlamentare “Promozione della Salute” in Italia, e del dott. Sangyoung Ahn, esperto dell’Unità di Medicina Tradizionale, Complementare e Integrativa dell’OMS nonchè la presenza del consigliere Lodovico Albasi, in rappresentanza della Regione Emilia Romagna, hanno sottolineato il crescente interesse per un cambio di paradigma nel settore della salute,che metta al centro la promozione di sani stili di vita. In questo contesto, la TEM è stata discussa come strategia innovativa e risorsa culturale da da integrare sempre più nelle politiche di promozione della salute a livello regionale, nazionale ed europeo.

I gruppi di lavoro: il cuore operativo del Forum

Elemento centrale dell’edizione 2025 sono stati i gruppi di lavoro tematici, già attivi in precedenti edizioni, che durante le due sessioni operative hanno consolidato strategie comuni, definito obiettivi misurabili e avviato nuove progettualità su tre assi prioritari:

UNESCO – OMS | Verso il riconoscimento internazionale della TEM

Due gruppi hanno unito le competenze per elaborare una strategia congiunta, finalizzata al riconoscimento della Medicina Tradizionale Europea da parte dell’UNESCO e dell’OMS.

Obiettivi strategici approvati:

  • Redigere un documento ufficiale che definisca la TEM e ne evidenzi le potenzialità in termini di salute pubblica, sicurezza, sostenibilità e accessibilità.
  • Costruire un’Alleanza europea per la TEM, a partire dalla collaborazione tra TEM Forum, Rete Europea SALUS e ANME.
  • Presentare il documento al World Health Congress di Praga (3–5 ottobre 2025).
  • Partecipare come delegazione ufficiale al Traditional Medicine Global Summit dell’OMS (India, 2–4 dicembre 2025).
  • Proporre giugno come Mese Europeo della TEM, promuovendo eventi coordinati nei diversi Stati membri.
  • Avviare le prime richieste di riconoscimento UNESCO per pratiche nazionali di TEM in primis in Italia, Austria, Svizzera e Repubblica Ceca.

DATABASE – DataSALUS | Costruire evidenza scientifica

Il gruppo ha analizzato la situazione attuale sul piano delle pubblicazioni scientifiche: ad oggi, la TEM conta meno di 50 studi pubblicati, contro gli oltre 180.000 della Medicina Tradizionale Cinese e gli 8.000 dell’Ayurveda. Una disparità che rallenta ogni percorso di riconoscimento e integrazione all’interno dei sistemi pubblici che si occupano di salute.

Da questa analisi è nato DataSALUS, progetto ideato da Milena Simeoni (co-presidente del CTFS SALUS), per la creazione di una piattaforma digitale europea aperta  condivisa, dedicata a:

  • raccolta dati sull’efficacia di pratiche TEM
  • studi clinici e osservazionali
  • archiviazione di casi studio e buone pratiche
  • accesso trasparente per professionisti e cittadini

Il gruppo ha definito le prime aree operative:

  • progettazione tecnica del database
  • raccolta fondi e canali europei di finanziamento
  • definizione di criteri etici, scientifici e legali
  • sviluppo di interfacce per professionisti e pazienti

È previsto un incontro operativo entro luglio, in preparazione dell’aggiornamento che sarà dato durante l’incontro dell’Intergruppo Parlamentare “Promozione della Salute” che si terrà in Senato a Roma  1° luglio 2025.

COMUNICAZIONE & RETE | Costruire una visione condivisa e accessibile

Il gruppo dedicato alla comunicazione ha posto l’attenzione sulla necessità di uscire dai circuiti accademici e istituzionali, e portare la TEM nella vita quotidiana delle comunità europee.

Azioni prioritarie identificate:

  • Creazione di referenti nazionali per la comunicazione TEM.
  • Incontri periodici online tra professionisti, cittadini e organizzazioni.
  • Realizzazione di strumenti digitali comuni (video, modelli divulgativi, contenuti AI-assisted).
  • Coordinamento di una strategia multilingue per la visibilità europea della TEM.

Una rete strategica in espansione

Il TEM Forum 2025 ha rappresentato una tappa politica e progettuale fondamentale nel percorso di valorizzazione della Medicina Tradizionale Europea. La collaborazione tra gli attori coinvolti — reti tematiche, gruppi di lavoro, istituzioni e cittadini — ha posto le basi per un lavoro continuativo nel tempo, orientato ad un cambiamento lungimirante.

La Rete Europea SALUS continuerà a collaborare con le altre reti europee per coordinare e facilitare lo sviluppo delle linee di lavoro emerse, con l’obiettivo di portare la TEM al centro delle politiche pubbliche di promozione della salute nei prossimi anni.

📍 Prossimo appuntamento internazionale: TEM Forum 2026 | Praga, 19–21 giugno

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PROMOZIONE DELLA SALUTE AL CENTRO DEL DIBATTITO PARLAMENTARE: L’INTERGRUPPO PUNTA SU EDUCAZIONE NELLE SCUOLE, TERMALISMO, DISABILITÀ E UN NUOVO PROFILO PROFESSIONALE

Roma, 27 maggio 2025 –  Nella suggestiva cornice della Sala Cenci a Roma, si è tenuto il secondo incontro dell’Intergruppo Parlamentare “Promozione della Salute”, presieduto dalla senatrice Elena Murelli con la partecipazione di rappresentanti istituzionali, esperti di salute pubblica, naturopati e operatori delle Discipline Bio naturali e aziende del settore. I lavori hanno confermato la determinazione delle istituzioni e della società civile nel ridefinire il paradigma della salute pubblica in Italia, spostando l’attenzione dalla cura della malattia alla promozione attiva del benessere individuale e collettivo.

La promozione della salute deve diventare un pilastro centrale nella programmazione socio-educativa-sanitaria. Non possiamo agire solo quando la malattia si è già manifestata”, ha affermato la senatrice Murelli, in qualità di presidente dell’Intergruppo “Promozione della Salute”, in apertura dei lavori dell’importante incontro che si è tenuto in Sala Cenci a Roma il 27 maggio.

La presidente Murelli ha sottolineato la necessità di un cambio di paradigma, come indicato dall’Iniziativa SALUS: passare da un sistema centrato sulla cura della malattia a un sistema fondato sulla promozione della salute e su sani stili di vita, anche in considerazione della denatalità e dell’invecchiamento della popolazione con sempre più malattie croniche e degenerative. Ha inoltre ribadito l’importanza della trasversalità delle politiche di promozione della salute e dell’opportunità di attivare una collaborazione interministeriale (Salute, Istruzione, Cultura, Disabilità, Sport). La senatrice Murelli ha evidenziato l’importanza di questo approccio anche per fronteggiare le attuali o prossime sfide e trovare soluzioni alla difficile sostenibilità del sistema sanitario.

Educazione alla Salute nelle Scuole

Durante l’incontro è stato posto al centro dell’attenzione il disegno di legge 1357, presentato lo scorso 28 gennaio dal senatore Roberto Marti, che mira a introdurre una vera cultura della promozione della salute già a partire dalle scuole. Il Dottor Alberto Donzelli, co-presidente del Comitato Tecnico Filosofico Scientifico SALUS che sostiene l’Intergruppo ha proposto alcune integrazioni al disegno di legge per fare un opportuno distinguo tra promozione della salute e prevenzione (primaria, secondaria, terziaria e quaternaria), criticando l’attuale riduzione del concetto di prevenzione che prevede, quasi unicamente,  interventi sanitari come vaccinazioni e screening. Donzelli ha anche presentato i dati allarmanti sull’obesità infantile (soprattutto nel Centro Sud della nostra Penisola), sedentarietà e consumo di farmaci tra i giovani. A partire proprio dalle preoccupanti statistiche su obesità e cattiva alimentazione nei bambini italiani nasce la richiesta di integrare il Piano Nazionale di Preparazione Pandemica 2025-2029 con azioni di educazione a più sani stili di vita, per contrastare malattie croniche e immunosenescenza.

Attualmente si riduce il concetto di prevenzione a interventi di vaccinazione e screening, quando invece esistono molti interventi sugli stili di vita che possono ridurre o evitare l’insorgere di malattie in soggetti sani” Dott. Alberto Donzelli

Termalismo: da cura a cultura della salute

Tra i temi posti all’attenzione durante l’incontro, c’è stato anche il rilancio del termalismo, un enorme patrimonio culturale, di cura e di promozione della salute della nostra Penisola. Molto apprezzato l’intervento di Luca Baroncini, ex sindaco di Montecatini Terme, a proposito del rilancio delle città termali come contesti che promuovono salute. Come ha ricordato Baroncini, alla fine dell’Ottocento e nei primi Novecento le città termali erano concepite come luoghi del benessere, non solo nel senso della cura, ma anche della bellezza. 

Come Montecatini, anche Salsomaggiore, per restare in Italia, o Vichy per citare un’altra città europea, sono un patrimonio culturale di urbanistica ed eleganza architettonica, con parchi e spazi naturali rilassanti, che aiutano a stare bene a 360 gradi”. “Le città termali europee storicamente erano pensate come città del benessere. Questa visione oggi può rinascere come risposta moderna ai bisogni di salute pubblica” – Luca Baroncini

Un aspetto, questo, del termalismo, ripreso anche nell’interessante contributo tecnico della Dott.ssa Elenamaria Pirovano, con un master in medicina termale e idrologia medica, che ha presentato le evidenze medico scientifiche sull’efficacia delle terapie termali in pediatria, per le cure respiratorie in adulti e per i pazienti fibromialgici. 

Le infezioni respiratorie ricorrenti  hanno dei costi sanitari altissimi, non solamente per i bambini, ma anche per i genitori che devono stare a casa e per i medici che se ne occupano. Negli studi presentati sono state utilizzate delle acque, sulfuree e non, dimostrando la riduzione degli episodi di infezioni respiratorie sia nei bambini che negli adulti.” – Dott.ssa Elenamaria Pirovano

Il termalismo fonda le sue radici nella storia della Medicina Tradizionale Europea e Mediterranea (MTEM). Celebrato da Ippocrate, onorato dai romani. È un luogo di cultura e di rigenerazione. Il termalismo rappresenta una risorsa preziosa per la salute pubblica. Non è solo cura, è promozione della salute, è parte integrante della visione moderna del benessere. Il termalismo è anche immersione nella natura che migliora la risposta immunitaria: è un’esperienza multisensoriale che riduce lo stress e sostiene l’equilibrio psicofisico.” – Nat. Milena Simeoni

Cittadini con bisogni speciali e promozione della salute

Profondo e commovente l’intervento di Milena Simeoni, co-presidente del Comitato Tecnico Filosofico Scientifico SALUS, a proposito dei bambini e delle persone con bisogni speciali. Attraverso l’emozionante racconto della sua esperienza familiare, la naturopata Simeoni ha spiegato i risultati ottenuti con l’utilizzo di approcci basati sulla neuroplasticità e sulla stimolazione globale precoce. 

La diagnosi medica non deve essere una sentenza inamovibile. La promozione della salute è la chiave per risvegliare il potenziale anche nei bambini con bisogni speciali” – Nat. Milena Simeoni

Ispirandosi all’efficacia sperimentata del metodo Doman, Milena Simeoni ha sottolineato l’importanza di portare la promozione della salute nel mondo della disabilità. Anche in questo caso, infatti, è dimostrato come i percorsi centrati su alimentazione, attività fisica, stimolazione cognitiva, sensoriale e relazionale, oltre che sul sostegno emotivo, possano migliorare  la  qualità della vita, accrescere le competenze fino a quel momento deficitarie e favorire lo sviluppo dell’indipendenza.

Questi approcci, anziché limitarsi a colmare le mancanze, attivano le risorse residue latenti, generando nuove connessioni neurali, migliorando l’integrazione funzionale. Il principio guida è: ‘La funzione genera la struttura e la struttura consente la funzione.’ medesimo principio della naturopatia olistica che regge tutta la promozione della salute” – Nat. Milena Simeoni

Il Promotore della Salute: una nuova professione socio-educativa

L’iniziativa Europea SALUS da tempo propone l’introduzione di una nuova figura professionale: il Promotore della Salute. Un professionista in grado di colmare il vuoto presente nel campo della promozione della salute, che può contribuire significativamente al miglioramento della salute dei cittadini, attraverso un approccio sistemico e integrato, fornendo informazioni valide e motivando al cambiamento migliorativo nei determinanti della salute come: alimentazione, attività fisica, dipendenze (fumo, droghe…), buone relazioni ed espressione delle proprie risorse.

Franco Sammaciccia, membro del CTFS SALUS e già presidente del Presidente del Comitato Tecnico Scientifico delle Discipline Bio Naturali (CTS DBN) di Regione Lombardia, ha espresso la sua piena disponibilità a lavorare affinchè la figura del Promotore della Salute avanzata dall’Iniziativa Europea SALUS possa vedere la luce in Regione Lombardia prima dell’incontro dell’Intergruppo del 16 settembre. Facendo tesoro dell’esperienza maturata in questi anni, durante i quali il CTS DBN ha collaborato con la Regione alla definizione di numerose figure professionali presenti nel quadro regionale degli standard professionali, si potrebbe avviare un  lavoro condiviso per la definizione della nuova figura professionale del Promotore della Salute. Il modello lombardo potrebbe così costituire un punto di riferimento per un’adozione coordinata di questa figura anche a livello nazionale. 

I tre fondamenti del diritto romano ‘honeste vivere, alterum non laedere, suum cuique triuere’, penso che dovrebbero orientare la nostra azione politica, volta a riconoscere il valore delle tante professioni che si occupano di salute, come abbiamo fatto in Lombardia con la legge 2/2005. Verificare quindi che ogni professione sia esercitata onestamente, che ogni azione non produca male per gli altri e che a ciascuno sia attribuito il proprio compito.” – Pietro Macconi – Consigliere Regionale e primo firmatario della Legge regionale 2/2005

Regione Lombardia è impegnata a promuovere la crescita delle competenze e delle professioni, in modo che siano sempre di più in grado di rispondere ai nuovi bisogni di mantenimento e recupero dello stato di salute dei nostri cittadini. Ecco perché ringrazio tutti voi per il contributo importante, culturale, ma anche scientifico che porterete oggi. Regione Lombardia guarda con interesse alle esperienze che presenterete.” – Simona Tironi – Assessore Istruzione, Formazione e Lavoro.

Il promotore della salute non è uno slogan, ma una necessità politica per il futuro del nostro sistema socio-educativo-sanitario” – Sen. Elena Murelli.

Data SALUS: una piattaforma per misurare il benessere

Tra le proposte innovative, il progetto “Data SALUS”: una piattaforma digitale, aperta e condivisa, per raccogliere dati sull’efficacia degli interventi di promozione della salute, in modo rigoroso. Ideato da Milena Simeoni, il progetto “DATA SALUS” ha l’obiettivo di raccogliere, valutare e confrontare i dati sugli interventi centrati sullo stile di vita e sull’equilibrio psico-fisico da parte di professionisti con diverse competenze. Uno strumento di incontro e scambio tra professionisti e di informazione trasparente per i cittadini.

Vogliamo costruire una banca dati che permetta di osservare e valorizzare i percorsi di promozione della salute in Italia e in Europa.” – Nat. Milena Simeoni

Cultura del movimento con Cisalfa Sport

Federico Filippa, Communication Director del Gruppo Cisalfa, ha presentato l’iniziativa “Sport come benessere” che ha già coinvolto oltre 5.000 studenti italiani in moduli educativi e ricerche sulle abitudini motorie della Generazione Z, con l’obiettivo di supportare politiche pubbliche attive sul fronte dell’attività fisica. Tra pochi mesi avremo i risultati di questa indagine e sarà interessante analizzarli all’interno dell’Intergruppo Parlamentare, per avanzare proposte operative.

Lo sport è cultura della salute. Vogliamo aiutare i giovani a riscoprire il movimento come parte del benessere quotidiano.” – Federico Filippa

Prossimi appuntamenti

L’incontro ha visto la partecipazione di parlamentari, professionisti, amministratori locali e operatori del settore, confermando l’urgenza di trasformare idee e visioni in strumenti normativi e pratici per fare della promozione della salute un autentico bene pubblico.

In conclusione dell’incontro, il Dott. Federico Palla, che si occupa del segretariato dell’Intergruppo, ha tracciato i prossimi appuntamenti a calendario e le attività attualmente in corso.

Da segnalare il prossimo evento sulla Medicina Tradizionale Europea, ospitato presso la sede di Fondazione LUMEN in provincia di Piacenza dal 6 all’8 giugno 2025
(https://tem-forum.org/it/tem-forum-2025/ )
E’ stato inoltre confermato l’incontro con il Ministro della Salute per il 12 giugno, mentre sono ancora da confermare gli incontri con il Ministero della Cultura, dell’Istruzione, dello Sport e della Disabilità.

Sono stati infine comunicati i prossimi incontri dell’Intergruppo parlamentare già a calendario per quest’anno: 1 luglio, 16 settembre, 11 novembre.

LINK UTILI PER ULTERIORI APPROFONDIMENTI:

Informazioni sull’Iniziativa Europea SALUS

Intergruppo Parlamentare “Promozione della Salute”

Manifesto Europeo per la Longevità Sana

Convegno Internazionale del 18-19 Novembre 2024 al Senato

Ufficio Stampa: Giusi Galimberti mob. + 39 333 8889755ufficiostampa@lumen-network.itSegretariato Intergruppo:Federico Pallamob. +39 349 2201254secretariat@salusnetwork.eu

PROMOZIONE DELLA SALUTE AL CENTRO DEL DIBATTITO PARLAMENTARE: L’INTERGRUPPO PUNTA SU EDUCAZIONE NELLE SCUOLE, TERMALISMO, DISABILITÀ E UN NUOVO PROFILO PROFESSIONALE Read More »

Strategie pratiche per la promozione della salute attraverso gli stili di vita

Durante la giornata mondiale della salute si è tenuto un webinar internazionale che ha ispirato centinaia di persone, con proposte concrete ed efficaci nel campo della promozione della salute.

Cibi salutari, attività in natura, rimedi tradizionali, percorsi di naturopatia: esperti internazionali e politici insieme per ridisegnare le strategie di promozione della salute a livello europeo

Il 7 aprile 2025, in occasione della Giornata mondiale della Salute, medici, naturopati e politici si sono confrontati in un webinar internazionale, aperto a esperti di salute e cittadini, sulla possibilità di ridurre l’incidenza delle grandi malattie del nostro tempo – problemi cardiovascolari, diabete, cancro ed emicrania – attraverso sani e corretti stili di vita e recuperando il contatto con la natura. 

 


 

Promotori di questo importante evento gratuito la Rete Europea SALUS, guidata dalla Fondazione Internazionale LUMEN ETS, in stretta collaborazione con l’Interest Group “Health Promotion” al Parlamento Europeo, l’Intergruppo Parlamentare “Promozione della Salute” in Italia, la Scuola di Naturopatia LUMEN e ANME, associazione di medicina naturale in Europa. 

 

Il webinar ha visto la partecipazione di centinaia di partecipanti tra cittadini e operatori del settore, medici e naturopati, ma anche responsabili politici.

Ad aprire il dibattito, per i saluti istituzionali, è stato l’europarlamentare Michele Picaro, presidente dell’Interest Group “Health Promotion” al Parlamento Europeo. “Tra i temi che si affronteranno in questa giornata, e che porteremo avanti nel nostro programma, c’è quello di aumentare gli investimenti per la promozione della salute e non solo per la cura. Ormai è riconosciuto che stili di vita salutari impattano in modo incisivo sulla longevità sana. Un aiuto ci arriva anche dalla dieta mediterranea, che intendiamo sempre più far conoscere e promuovere nel mondo. Di questo e di altri argomenti che riguardano la promozione della salute parleremo a novembre in un Convegno Internazionale che stiamo organizzando al Parlamento Europeo per lanciare l’iniziativa dell’Interest Group”. 


A seguire, ha salutato i presenti la senatrice Elena Murelli, in veste di presidente dell’Intergruppo Parlamentare sulla Promozione della salute in Italia. È un onore per me, nella Giornata mondiale della Salute, parlare di un tema fondamentale come la Promozione della salute. La prevenzione è l’arma più efficace per migliorare la qualità della vita, e non stiamo parlando di screening ma di modifiche degli stili di vita: fare attività fisica, seguire una dieta più sana, evitare abusi di fumo, droghe e abusi di alcol. Tutto questo può abbassare sensibilmente il rischio di malattie croniche gravi come quelle cardiovascolari, il diabete, il cancro e l’emicrania. Come Intergruppo Parlamentare intendiamo promuovere una visione della salute più olistica, a partire dall’educazione dei giovani, per aiutarli nelle scelte future.”.

Presidente della Fondazione Allineare Sanità e Salute, già membro del Consiglio Superiore di Sanità, il dottor Alberto Donzelli è stato il primo relatore a prendere la parola, ponendo l’attenzione sulle malattie cardiovascolari, sottolineando, tra le altre cose, alcuni falsi miti sui livelli di colesterolo cosiddetto “buono” e quello “cattivo”. Il dott. Donzelli ha riportato dati tratti da studi scientifici che dimostrano l’inutilità e a volte, addirittura, la dannosità di alcuni farmaci come statine, ezetimibe e ancor più i nuovi costosissimi PCSK9 inibitori. “Innanzitutto bisogna correggere la propria alimentazione con una dieta sana: in Europa (studio EPIC) 230 grammi al giorno di cereali integrali si sono associati a riduzione del 30 per cento della mortalità totale e da malattie cardiovascolari. E poi noci, pistacchi, mandorle, nocciole: bastano 25 grammi al giorno di questi frutti salutari. Niente di eroico: se aumentiamo di 200 grammi il consumo di frutta e verdura, si può ottenere il 10% di mortalità in meno e questa scende ancora fino al 30% se arriviamo fino a 800 grammi di frutta e verdura consumati ogni giorno. Lo dicono molte grandi ricerche”.

La dottoressa Hedwig Gupta ha invece parlato dell’importanza delle conoscenze dell’Ayurveda, la medicina tradizionale indiana, nel ridurre l’incidenza del diabete di tipo 2. “Come avviene in molte altre Medicine Tradizionali, anche nell’Ayurveda il primo obiettivo è il mantenimento della salute e la prevenzione delle malattie. Per quanto riguarda il diabete di tipo 2, le raccomandazioni dell’Ayurveda sull’alimentazione sono: mangiare solo quando si ha fame e finché non si è sazi; consumare meno pasti al giorno; masticare bene; mangiare cibi e bere bevande di natura  calda, dal punto di vista qualitativo e termico; mangiare cibi preparati al momento; usare le spezie. Soprattutto per i pazienti pre diabetici è molto indicato: mangiare zuppe leggere la sera; consumare generalmente 2 pasti al giorno; mangiare avena come cereale principale e miele per dolcificare; usare erbe amare alla fine di ogni pasto”. A seguire la dottoressa Gupta ha elencato le indicazioni che riguardano lo stile di vita e anche le abitudini mentali che possono influenzare positivamente la condizione di salute del paziente prediabetico.

Il cancro è una delle malattie principali della nostra civiltà”, ha esordito il Dottor Franco Berrino: “Abbiamo molte possibilità per prevenirlo. Le attuali conoscenze scientifiche ci dicono che potremmo eliminare la metà delle forme di cancro semplicemente con il nostro stile di vita, anche se evidentemente interventi globali anche sull’ambiente in cui viviamo potrebbero fare molto di più. Cosa possiamo fare? Le raccomandazioni sono state stabilite molto bene nel Codice europeo contro il Cancro redatto da oltre cento esperti di tutto il mondo nel 2014, con un enorme lavoro su tutta la letteratura scientifica del Fondo mondiale sulla Ricerca sul Cancro (WCRF)”. Il dottor Berrino ha proseguito analizzando le singole raccomandazioni del Codice Europeo. Riguardo al fumo, ha segnalato “la pericolosità del fumo passivo, che aumenta la leucemia nei bambini. Dovremmo togliere il tabacco dalle nostre case. Recentemente abbiamo scoperto attraverso lo studio EPIC che il fumo è associato anche al tumore della mammella, soprattutto il fumo prima della prima gravidanza, che aumenta il rischio del 70-80%”. Anche l’eccesso di peso è un fattore di rischio e il fattore determinante è la combinazione tra eccesso di proteine (ne mangiamo circa il doppio delle proteine di cui abbiamo bisogno) e i carboidrati raffinati (zuccheri, farine bianche, patate) che aumenta l’insulina e, di conseguenza, aumenta il rischio di tumore. Ci sono poi degli alimenti che andrebbero assolutamente evitati: le carni lavorate e le bevande zuccherate. “Oggi metà dei bambini italiani consuma quotidianamente bevande zuccherate. I nostri grandi studi dimostrano che per un bicchiere al giorno si registra un aumento del 10% della mortalità. E le bevande zero sono altrettanto nocive.”

Gli studi ci raccomandano di mangiare principalmente legumi, cereali integrali, verdure, frutta e frutta oleaginosa. Hanno quindi scoperto che l’alimentazione migliore per l’essere umano è quella che ha sempre avuto per millenni, prima dell’industrializzazione”.     

La prima sessione del webinar si è conclusa con l’intervento della Naturopata Milena Simeoni, ideatrice del progetto SALUS, direttrice della Scuola di Naturopatia e Co-Presidente del CTFS dell’intergruppo parlamentare “Promozione della salute” e del TEM Forum. Simeoni ha richiamato il pensiero di Ippocrate, sottolineando che ogni sintomo riflette l’interezza dell’individuo, influenzata dalle scelte quotidiane. Ha quindi evidenziato come le pratiche di promozione della salute — fondamento della Naturopatia e delle Medicine Tradizionali — siano oggi riconosciute anche dalla scienza moderna nella gestione dell’emicrania. A partire da una review (L. Del Moro, E. Pirovano, E. Rota), che collega omeostasi del glucosio, deficit energetico e neuroinfiammazione all’emicrania e valorizza l’efficacia di alimentazione, esercizio aerobico e tecniche mente-corpo, Simeoni ha presentato lo “Studio Randomizzato e Controllato sull’Efficacia della Naturopatia nella profilassi dell’emicrania”. Avviato grazie alla dottoressa Eugenia Rota, primario di Neurologia dell’Ospedale di Novi Ligure e principal investigator, lo studio vede Milena Simeoni come responsabile del percorso naturopatico. Ha concluso con un case report significativo, “Jo, donna affetta da emicrania cronica e comorbilità, ha ottenuto risultati straordinari: riduzione dell’80% dei giorni cefalalgici, risoluzione dei dolori muscolari, sospensione dei FANS, perdita di 10 kg, riequilibrio del transito intestinale, del sonno e dell’umore, e superamento della dipendenza da cannabis. Oggi sogna una futura maternità.”. 

La seconda sessione ha dedicato un’attenzione speciale alla connessione tra salute e natura. Il naturopata Louis Hutter ha spiegato l’arte antica, anche se riattualizzata, della fitoterapia tradizionale, che in Svizzera ha un riconoscimento giuridico particolare. Il suo intervento ha introdotto alcuni principi della Medicina Tradizionale Europea riportandoli sull’utilizzo di particolari piante che possono ridurre lo stato infiammatorio cronico, alla base di molte patologie anche gravi, contribuendo a migliorare lo stato psicofisico. 

Le piante sono un potente strumento di promozione della salute, non solo nell’ambito fitoterapico, ma anche grazie ai benefici connessi all’immersione in ambienti naturali, codificata oggi nella pratica del Forest Bathing. Di questo ha parlato, con una visione tanto romantica quanto scientifica, la naturopata Giulia Sama, che opera nella Fattoria dell’Autosufficienza, situata all’interno delle foreste casentinesi.

Una relazione è stata infine dedicata anche alla salute generata dalla biodiversità, che si può coltivare attraverso l’approccio della permacoltura. Grazie all’intervento dell’agronomo Emanuele Gabrieli Tommasi, proprietario della Masseria San Biagio in collaborazione con il progetto Eden CampoMadre, un grande parco di biodiversità a Calimera in Puglia, i partecipanti hanno potuto vedere differenti soluzioni agricole per produrre alimenti sani a km zero e ricreare un ambiente che genera salute nel luogo in cui si abita: che sia un’azienda agricola, una casa in campagna o il balcone di un appartamento di città.

 

La conclusione è stata affidata al moderatore, dottor Federico Palla di Fondazione Internazionale LUMEN ETS che ha concluso rilanciando le prossime iniziative in programma a livello europeo e italiano. In particolare l’evento internazionale TEM Forum, che si terrà quest’anno presso l’ecovillaggio LUMEN, in provincia di Piacenza, dal 6 all’8 giugno e il convegno internazionale che sarà organizzato per fine novembre al Parlamento Europeo, in collaborazione con l’Interest Group “Health Promotion”.

 

Link per rivedere la registrazione tradotta nelle 5 lingue:

https://app.getresponse.com/site2/af1e41f6c3c3061b02b86473085ce78f/?u=ws9f&webforms_id=zaDEv

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Dall’11 al 14 marzo l’Iniziativa SALUS presente a Brindisi, al Sino-Italian Bilateral Meeting sulla Dieta Mediterranea e la Cucina Cantonese.

Un evento di grande prestigio organizzato dalla Fondazione Dieta Mediterranea, dall’Istituto Confucio dell’Università di Padova e dalla Guangzhou University, dove SALUS ha partecipato per portare al centro del dibattito politico il valore della promozione della salute e, in particolare, della sana alimentazione.

L’evento si è svolto nella splendida cornice dello storico Palazzo Granafei-Nervegna di Brindisi e presso alcune caratteristiche masserie del territorio pugliese. L’incontro bilaterale ha coinvolto una platea internazionale selezionata di esperti: ricercatori, professionisti della nutrizione, rappresentanti delle istituzioni, del mondo produttivo e della cultura.

E’ stata un’occasione preziosa per creare nuovi ponti tra discipline, territori e creare insieme prospettive future per la diffusione in Italia e in Cina della sana alimentazione.

Abbiamo vissuto momenti intensi di confronto, condivisione e visione, intrecciando relazioni e alleanze che daranno nuovo impulso alla rete SALUS.

E lo abbiamo fatto anche attraverso la convivialità: intorno a una tavola che univa tradizioni culinarie diverse, dove il cibo diventava veicolo di cultura, salute e dialogo.

Un’esperienza che rafforza il nostro impegno per la promozione della salute in Europa.

Abbiamo rappresentato l’Iniziativa Europea SALUS e il ruolo che può avare nel portare il tema della promozione della salute e, nello specifico della nutrizione sana, al centro del dibattitio poilitico. Per l’occasione è stato presentato anche l’Intergruppo Parlamentare “Promozione della Salute”, nato in Italia dall’iniziativa SALUS e rappresentato dalla testimonianza della senatrice Elena Murelli, in qualità di presidente.

L’evento ci ha permesso di fare incontri significativi e tracciare possibili collaborazioni future. In particolare è emersa la volontà di collaborare con la Fondazione Dieta Mediterranea e con la Whole Grain Initiative al fine di realizzare insieme le istituzioni nella diffusione della Dieta Mediterranea, soprattutto tra le nuove generazioni, con modalità più efficaci e coinvolgenti. 

Siamo, in particolare, rimasti colpiti dai dati preoccupanti sul consumo di cereali integrali in Italia, fanalino di coda a livello europeo, nonostante l’Italia sia uno dei luoghi in cui la Dieta Mediterranea è nata e ha prosperato. Da qui la necessità di collaborare anche su questo tema più specifico, agendo congiuntamente anche  livello europeo.

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Si e’ tenuto a Roma il primo incontro dell’ Intergruppo Parlamentare “Promozione della Salute”

Roma, 25 febbraio 2025. Si è incontrato per la prima volta a Palazzo Cenci a Roma l’Intergruppo Parlamentare “Promozione della Salute”, costituitosi il 19 novembre 2024 in occasione del Convegno “La centralità della promozione della salute per una società sana e longeva”, presso il Senato della Repubblica, organizzato dal sen. Lucio Malan.

L’Intergruppo è presieduto dalla senatrice Elena Murelli, su proposta e supporto dell’Iniziativa europea SALUS, attraverso la Fondazione Internazionale LUMEN, che svolge anche il ruolo di segretariato. L’evento ha visto l’importante presenza dell’eurodeputato Michele Picaro, presidente dell’Interest Group “Promozione della Salute” all’interno del Parlamento Europeo, con l’obiettivo di avviare un’intensa e coordinata collaborazione tra l’iniziativa italiana e quella europea.

Moderato dalla giornalista del TG2 Laura Garofalo, il primo incontro ufficiale dell’Intergruppo Parlamentare “Promozione della Salute” è stato aperto dalla presidente, la senatrice Elena Murelli “Ho l’onore di presiedere questo importante intergruppo, nato in conclusione al Convegno internazionale di novembre al Senato. Sono felice che possiamo vederci oggi di persona e programmare i prossimi passi concreti insieme al Comitato Tecnico Filosofico Scientifico qui riunito. Oltre ad essere membro della commissione salute in Senato, sono presidente di un altro Intergruppo che si occupa di malattie cardiocerebrovascolari, e membro di altri intergruppi sui temi della sanità, dove si parla spesso della necessità di questi interventi legati alla sana alimentazione e all’esercizio fisico, e in generale a un corretto stile di vita. Quindi questo Intergruppo può rappresentare un fil rouge che unisce anche altre iniziative”.

L’intergruppo italiano vede già 11 parlamentari aderenti, provenienti da diversi partiti. L’elenco aggiornato è consultabile al sito:
https://www.salusnetwork.eu/intergruppo-italia-2024-2027/

In aggiunta, altri parlamentari hanno presenziato all’incontro, per approfondire i temi trattati: l’on. Giandonato La Salandra, l’on. Giovanni Maiorana, l’on. Antonio Maria Gabellone, il sen. Ignazio Zullo e la sen. Vita Maria Nocco.

Significativo è stato l’intervento dell’eurodeputato Michele Picaro, presidente dell’Interest Group “Promozione della Salute” al Parlamento Europeo, che ha esposto alcune iniziative previste in rapporto con le Istituzioni europee “Al Parlamento europeo cresce l’attenzione per le tematiche legate alla salute. Non è un caso che la sottocommissione SANT, di cui faccio parte, con questa nuova legislatura sia diventata una Commissione a tutti gli effetti. Come Interest Group abbiamo in programma di partecipare alle iniziative di consultazione della Commissione Europea e usare tutti gli strumenti in nostro possesso, come interrogazioni e audizioni in commissione, per avanzare proposte concrete.  Stiamo lavorando per la Giornata mondiale della Salute del 7 aprile, coinvolgendo politici ed esperti internazionali in un webinar sulle strategie concrete di promozione della salute da portare nel quotidiano”.

In questa importante occasione, è stato presentato il Comitato Tecnico Filosofico Scientifico (CTFS) che sosterrà l’Intergruppo Parlamentare nel portare avanti iniziative legislative e progettualità finalizzate a colmare il vuoto di sistema nella promozione della salute. Sono 18 gli esperti presenti nel CTFS, un gruppo eterogeneo di professionisti che coinvolge diverse discipline: medicina, naturopatia, infermieristica, erboristeria, ostetricia, psichiatria, farmacia, statistica, fitoterapia; nonché una rappresentanza di cittadine e cittadini attivi per la promozione della salute. Gli interventi del dottor Alberto Donzelli e della nataturopata Milena Simeoni, co-presidenti del CTFS, hanno approfondito questo tema con due interventi appassionati e particolareggiati che hanno permesso di focalizzare su quattro aspetti specifici: “Un ponte tra stile di vita e longevità sana: mettere la promozione della salute al centro” e “Un ponte tra etica ed economia: il sistema che paga per la salute”, esposti dal dottor Donzelli; “Un ponte tra società e sanità: un approccio integrato alla Promozione della salute” e “Un ponte tra tradizione e innovazione: la Medicina Tradizionale Europea e Mediterranea nella promozione della salute”, illustrati dalla naturopata Milena Simeoni. A seguire il dottor Federico Palla, segretario, ha elencato 8 progettualità e 5 proposte legislative che possono essere messe in atto, già a partire dai prossimi mesi.

Al termine degli interventi si è aperto un confronto interessante tra i parlamentari presenti e gli esperti del CTFS, integrando alcuni temi, come la promozione della Dieta mediterranea negli ospedali o la promozione dell’allattamento materno, al già nutrito documento programmatico.

L’incontro si è concluso con l’annuncio da parte della Presidente di due lettere che verranno indirizzate al Ministero delle Salute e a quello della Cultura, con l’obiettivo di promuovere incontri bilaterali volti ad avviare alcune azioni che mettano al centro la promozione della salute nel dibattito pubblico. Nei prossimi giorni sarà condiviso un cronoprogramma delle azioni previste nel 2025.

Scarica le presentazioni (Italiano)

LINK UTILI PER ULTERIORI APPROFONDIMENTI:

Informazioni sull’Iniziativa Europea SALUS

https://www.salusnetwork.eu

Intergruppo Parlamentare “Promozione della Salute”

https://www.salusnetwork.eu/intergruppo-italia-2024-2027/

Manifesto Europeo per la Longevità Sana

https://www.salusnetwork.eu/pubblicazioni/#manifesto

Convegno Internazionale del 18-19 Novembre 2024 al Senato

https://www.salusnetwork.eu/promuovere-la-salute-un-convegno-longevita-e-sani-stili-di-vita/
Ufficio Stampa: Giusi Galimberti mob. + 39 333 8889755 ufficiostampa@lumen-network.it Segretariato Intergruppo: Federico Palla mob. +39 349 2201254 secretariat@salusnetwork.eu

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