Diabete: un’emergenza socio sanitaria prevenibile

“Nelle linee guida europee, lo spazio dedicato agli stili di vita è assente o, dove presente, marginale” ha detto l’on. Eleonora Evi, l’eurodeputata del M5S e presidente dell’Interest group SALUS nato a dicembre 2019 a Strasburgo nel video introduttivo al convegno di venerdì 3 luglio.

La scienza oggi sta confermando molte pratiche diffuse dalle Antiche Medicine Tradizionali e dalle Medicine Naturali” ha detto la naturopata Milena Simeoni, ideatrice del progetto SALUS e direttrice didattica della Scuola di Naturopatia LUMEN. “Secondo la ricerca EPIC in 8 paesi europei, per ogni lattina al giorno di bevanda gassata zuccherata, il diabete aumenta del 22%”. “Oltre a molte gravi complicanze, il diabete raddoppia il rischio di morire di Covid-19” ha detto il dr. Alberto Donzelli – esperto di sanità pubblica, direttore editoriale delle Pillole di educazione sanitaria. Un programma innovativo della Regione Lombardia, gratuito e anche a distanza, basato su educazione a un modello alimentare di efficacia provata e supporto/supervisione settimanale, ha l’obiettivo di portare alla remissione del diabete. Per informazioni contattare [email protected], l’accettazione è successiva a una valutazione del Team Diabete e d’intesa con il curante. Terzo e ultimo intervento quello del dr. Giuseppe Miserotti, medico e membro della Giunta esecutiva ISDE Italia (medici per l’ambiente), che si è concentrato sulla correlazione tra diabete e inquinanti ambientali. “Su scala globale, si stima che l’inquinamento contribuisca a circa il 14% dei casi di diabete (circa 3,2 milioni di persone con diabete al mondo)”.

Gli incontri Info SALUS su salute, sostenibilità ambientale e sani stili di vita organizzati da LUMEN, associazione di promozione sociale di San Pietro in Cerro (PC) in qualità di ente capofila della Rete Europea SALUS, in collaborazione con l’Ufficio di Rappresentanza del Parlamento Europeo di Milano, riprendono venerdì 11 settembre 2020 con “cosa si può fare in vista di un possibile ritorno del COVID-19”. La Rete è attualmente formata da 43 organizzazioni europee provenienti da 10 paesi. Il sito di riferimento è www.salusnetwork.eu